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Autovelox sul lungomare e a Rio vivo. Sistemati i cartelli, ultimi test prima dei controlli in strada foto

Piantati all’inizio di via Rio Vivo e sulla statale 16 i segnali che indicano la possibile presenza di un rilevatore di velocità. Entro qualche giorno la Polizia Municipale passerà ai controlli con possibili multe

Adesso ci sono anche i cartelli, anche se a ben guardare gli automobilisti li ignorano ancora e viaggiano a velocità superiore al consentito. Probabilmente dopo le prime multe qualcosa cambierà. Perché non manca molto all’attivazione dei due autovelox mobili che il Comune di Termoli ha preso in affitto con l’intento di mettere un freno alla velocità elevata con cui tanti percorrono due arterie di collegamento con la città, via Rio vivo e il lungomare nord, sul tratto della statale 16 che conduce dalla Torretta a Petacciato.

La dotazione in mano alla Polizia Municipale era stata presentata in conferenza stampa all’inizio dello scorso mese di agosto. Dopo quasi due mesi il servizio di controllo elettronico della velocità non è stato ancora attivato, ma sembra manchi poco, anche perché da qualche giorno sono stati installati anche i segnali stradali fissi che mettono in guardia gli automobilisti.

Uno si trova proprio a due passi dalla Torretta, l’altro nei pressi del parcheggio di fianco all’hotel Giorgione. Nel primo caso, il limite di velocità è di 50 chilometri orari, nel secondo è appena di 30, visto che si tratta di centro urbano. Urge andare piano, perché gli attraversamenti pedonali sono frequenti e le tragedie avvenute non sono poche.

Da qui l’esigenza di un deterrente più forte dei normali posti di blocco, come per altro richiesto proprio dai residenti di Rio vivo tramite il comitato di quartiere. In questi giorni la Polizia Locale sta ultimando i test eseguiti anche in strada e la fase di formazione degli agenti. Qualche rifinitura ancora e i controlli elettronici dovrebbero essere attivati. Conviene quindi prestare ancora più attenzione e pigiare meno l’acceleratore, perché oltre a scongiurare pericoli per la sicurezza, si eviteranno rischi di multe salate e punti tolti alla patente per via dell’autovelox.

Ci vorrà invece un po’ più di tempo invece per l’attivazione dello Street Control, vale a dire un sofisticato sistema di rilevamento tramite telecamere, smartphone e tablet, di individuazione delle auto e della loro storia, per sapere se sono in regola, grazie al collegamento in tempo reale con le banche dati nazionali. Gli agenti della Polizia Municipale stanno seguendo corsi di formazione e aggiornamento, al termine dei quali andranno fatte delle verifiche prima del via definitivo.