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Auto a tutta velocità, sorpassi, tir in fila indiana. Liscione, dove i divieti sono ignorati foto

I tanto annunciati autovelox non fanno paura anche perché non ci sono quasi mai. E sui viadotti i limiti imposti dopo il terremoto non vengono rispettati

Alla fine dei conti gli unici che rispettano i divieti fanno la figura dei fessi. Basta mettersi in auto e percorrere a 50 all’ora i dodici chilometri in cui sono compresi i viadotti del Liscione, come imposto dalle prescrizioni imposte dall’Anas, per rendersi conto che è l’ennesima norma che in Italia è presa a mo’ di barzelletta.

Auto che sfrecciano a più del doppio, automobilisti che si infuriano con chi procede lentamente, che strombazzano se non superi i 50 all’ora previsti dai segnali stradali, che azzardano sorpassi in pieno viadotto. E poi autotreni uno dopo l’altro, a manco venti metri di distanza. Insomma zero rispetto delle regole. Che per inciso sono queste tra i chilometri 48,800 al 60,700 della Fondo Valle del Biferno: la velocità che non deve superare i 50 km/h, divieto di sorpasso, divieto di transito ai mezzi di massa superiore alle 44 tonnellate e distanziamento obbligatorio a 100 metri per i veicoli di massa uguale o superiore a 7,5 tonnellate.

Sorpassi bifernina

Ma da quando queste prescrizioni sono in vigore, cioè dal 24 agosto scorso, probabilmente sono migliaia gli automobilisti che se ne sono fatti beffe e pazienza se queste precauzioni vengono giustificate con motivi di sicurezza. Tutti buoni a piangere per le tragedie, ma pochi rispettano le regole per evitare che si verifichino. Perché il deterrente dell’autovelox con telelaser non funziona e non potrebbe essere altrimenti.

Come fa un autovelox mobile a spaventare gli automobilisti, quando questi sanno che è molto probabile non ci sia? Detto in parole povere, se l’autovelox è posizionato per poche ore al giorno e per giunta annunciato con i segnali come previsto dalla legge, come si può sperare che gli automobilisti italiani, notoriamente indisciplinati, rispettino i divieti quando quei segnali non ci sono?

E considerando che questi divieti resteranno in vigore ancora per molto, almeno fino a un massiccio intervento di manutenzione dei ponti, non sarebbe più logico installare un autovelox fisso? Costerebbe molto probabilmente, ma allora la sicurezza degli automobilisti vale meno di un affare che rilevi la velocità notte e giorno, garantendo magari entrate sicure dalle multe per eccesso di velocità? O questo oppure controlli costanti della Polizia stradale, non sembrano esserci altre alternative. Perché i pochi che rispettano le regole non debbano passare ancora per fessi, mentre c’è chi gioca a fare Schumacher sulla pelle degli altri.