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Addio al rudere di via Elba: iniziata la demolizione. Fra due anni sarà auditorium e sede di associazioni fotogallery

Gru e braccio meccanico al lavoro per abbattere l’edificio abbandonato di contrada Mucchietti: al suo posto sorgerà uno stabile che sarà supermercato, auditorium e sede delle associazioni

Dopo oltre 20 anni di abbandono, lo scheletro di cemento di via Elba sta per scomparire. Sono iniziate ieri infatti le operazioni di demolizione del rudere, un edificio mai completato e lasciato all’abbandono, tanto da essere diventato rifugio per senzatetto. Entro due anni, questa la previsione in cantiere, verrà trasformato in uno stabile tutto nuovo che farà da supermercato, auditorium e sede delle associazioni.

Demolizione rudere via Elba

Con una gru e un braccio meccanico gli operai della ditta Gentile Costruzioni stanno demolendo quel rudere. Un ammasso di cemento in mezzo al verde incolto sta venendo giù piano piano, colpo dopo colpo, mentre i passanti e gli automobilisti guardano incuriositi. Tempo qualche giorno e sarà solo un ricordo. Dopo si comincerà con la realizzazione di qualcosa di totalmente diverso. Quanto ci vorrà? Due anni secondo le previsioni.

Piccolo doveroso passo indietro. L’Amministrazione Sbrocca ha deciso di mettere mano a quell’area e ha cercato di rivitalizzarla coinvolgendo dei privati. Ha scelto la via del project financing, esattamente come per il tunnel e il multipiano di piazza Sant’Antonio. Hanno manifestato interesse due ditte, la Distra di Termoli e la Gentile Costruzioni di Montenero di Bisaccia, unitesi in un’associazione temporanea di imprese.

Demolizione rudere via Elba

Hanno presentato il progetto e vinto il bando da 4 milioni e 54mila euro. Il Comune concede l’area ai privati ma mantiene l’utilizzo del piano superiore, dove verrà realizzato un auditorium da 150 posti, ideale per esibizioni, incontri pubblici, dibattiti. Sempre al piano di sopra verranno realizzate le sedi per venti associazioni del territorio termolese.

Il piano inferiore rimarrà invece appannaggio della Distra, l’azienda che intende realizzare un supermercato in zona, visto che già ne gestisce uno in via Tremiti, quindi poco distante. Ma l’area avrà anche aree pubbliche con verde, aiuole e parcheggi. Potenzialmente un volano per il rilancio dell’intero quartiere periferico che sorge a contatto con l’ospedale San Timoteo.