Velocità e auto fuori legge: ecco due autovelox e telecamere da 6mila scatti al minuto

Il Comune di Termoli si dota di due autovelox e del sistema di street control: permetterà di verificare migliaia di auto in tempo reale

Dalla prossima settimana sgarrare sulle strade di Termoli sarà ancora più rischioso. Primo, perché verranno attivati due autovelox mobili. Secondo, perché diventerà operativo il sistema dello Street control, che tramite telecamere fisse, quella da posizionare sul tettuccio delle auto della Municipale e le App a disposizione dei vigili urbani, potranno controllare migliaia di auto e moto in pochissimo tempo. “Verrà velocizzato e ottimizzato il controllo” è il commento del comandante pro tempore della Polizia Municipale, Antonio Persich.

L’attivazione dei due servizi è stata illustrata questa mattina in conferenza stampa dal sindaco Angelo Sbrocca, il dirigente comunale Vito Tenore, il tenente Persich e le ditte che hanno vinto la gara, la Helian di Notaresco (provincia di Teramo) e la Gib Gestioni di Termoli.

I due autovelox sono stati forniti dalla ditta Sodi Scientifica di Calenzano, provincia di Firenze. Tenore ha spiegato che il costo sarà di “8255 euro da agosto a dicembre 2018, 19812 euro per l’anno 2019 e infine 11555 nel 2020”. Totale di poco inferiore a 40 mila euro. La Helian fornisce invece la tecnologia dello Street Control, la cui gestione sul territorio è appannaggio della Gib. Complessivamente il Comune di Termoli spenderà “18mila euro per 24 mesi per lo Street Control”.

Gli autovelox saranno mobili e inizialmente “verranno posizionati a Rio vivo e sul lungomare nord di Termoli” come detto dal sindaco Angelo Sbrocca. Si tratta di due punti diventati particolarmente pericolosi poiché troppi autmobilisti e centauri sfrecciano a tutto gas, in palese violazione dei limiti di velocità che nello specifico sono di 30 chilometri orari in via Rio vivo e di 50 sul litorale nord, dalla Torretta fino al confine con Petacciato. Prima di piazzarli su queste due arterie, verranno sistemati dei cartelli stradali che avviseranno della presenza dell’autovelox e poi installata di volta in volta una cartellonistica temporanea.

In futuro è possibile che gli autovelox verranno sistemati anche altrove e già si pensa a via Pertini. “Vogliamo porre un freno al fenomeno dell’alta velocità che provoca incidenti, spesso con morti o lesioni gravi” ha affermato il sindaco che ha voluto ricordare “i due decessi sul litorale nord e il ragazzo morto a Rio vivo, proprio il 3 agosto di due anni fa”. Proprio a Rio vivo dovrebbero essere realizzati a breve dei lavori infrastrutturali per aumentare la sicurezza.

Conferenza autovelox

Un po’ più complesso da immaginare invece il sistema Street control “già adottato nelle maggiori città italiane e da queste parti anche a Foggia e Pescara” come specificato da Mario Conti della Helian. “È una forma di rilevamento tramite telecamere, smartphone e tablet, di individuazione delle auto e della loro storia, per sapere se sono in regola con l’assicurazione e la revisione o se per caso sono rubate” ha illustrato il primo cittadino.

Funzionerà in tre diversi modi. Innanzitutto con l’installazione, da realizzare a brevissimo, di due telecamere per ogni varco individuato, uno all’ingresso nord e un altro a sud di Termoli. Telecamere fisse che forniranno indicazioni precise anche sul traffico. Poi ci sarà un’ulteriore telecamera che potrà essere posizionata sul tettuccio di una vettura della Polizia Municipale. “Questo sistema in mezzo secondo riesce a dare risposta sulla targa interrogata. Ha una capacità di lettura di 100 foto al secondo, sono 6mila scatti al minuto. Permette quindi di controllare le banche dati nazionali e di collegarsi con le banche dati locali. Si potrà vedere ad esempio chi è autorizzato a passare in determinate zone o meno. La sanzione – ha aggiunto Mario Conti – avviene senza marginalità di errore”.

“Lo Street control – le parole del comandante Persich – può essere fatto con una doppia telecamera sull’auto, uno strumento che fa una serie di fotogrammi e fotografa da un lato la targa del veicolo e dall’altra cristallizza il sito. Fa quindi un controllo massivo”.

Conferenza autovelox

“C’è maggiore efficienza del controllo – ha precisato Gianluca Di Francesco della Helian. Grazie al nostro brevetto, questa tecnologia permette di fare una foto e la conseguente verifica in 0.7 secondi. Significa che l’operatore al posto di blocco ha il tempo di fermare chi non è in regola”. C’è poi il controllo singolo, quello dei vigili urbani in pattuglia a piedi. Sono 10 gli smartphone con App in dotazione alla Polizia Locale di via Kennedy. “Con l’App anche in modalità manuale si potrà fare lo stesso controllo ed è singolo, non multiplo”.

Da rimarcare la considerazione sulle auto senza revisione. “Circolano contro la legge e in caso di incidente nessuno risarcisce” ha spiegato Sbrocca. “Abbiamo fatto un test ed è venuto fuori l’alto numero di vetture che non sono assicurate. Incredibilmente anche auto di alto valore” ha aggiunto Biancarosa De Carlo, amministratrice della Gib. “Il cittadino chiede sempre maggiore sicurezza – ha concluso il sindaco – e per noi viene al primo posto. L’intenzione non è sanzionare ma aumentare il livello di sicurezza”. Avvio previsto per lunedì 6 agosto.