Vaccini, la Lega vota con M5S. Lite in maggioranza: “Con loro o con noi. Toma faccia chiarezza”

Il voto sull'ordine del giorno presentato dal Pd e appoggiato dal centrodestra manda in tilt la maggioranza: la Lega si astiene assieme al Movimento 5 Stelle. E il clima in Aula si fa bollente. Di Lucente (Popolari) accusa: "Con noi o con loro".

Galeotto un ordine del giorno sull’obbligo vaccinale per i più piccoli. Un provvedimento presentato dal Pd che è riuscito in un doppio intento: consentire al Consiglio regionale di pronunciarsi su un tema molto importante (“In Molise c’è una regressione sui vaccini”, dicono i dem) e al tempo stesso far scoppiare le tensioni in maggioranza. Primo obiettivo centrato: l’interrogazione urgente firmata da Micaela Fanelli e Vittorino Facciolla e trasformata poi in un ordine del giorno che impegna il presidente della Giunta a promuovere, con urgenza, la discussione di una legge regionale, che renda obbligatorie le coperture vaccinali viene approvata dall’Aula. Dodici i sì: Pd e gran parte del centrodestra votano a favore della proposta di legge. La Lega, invece, si astiene assieme al Movimento 5 Stelle ricalcando lo schema nazionale del governo gialloverde.

“Siamo tutti d’accordo sull’obbligatorietà dei vaccini, lo ha chiarito pure il Governo e condividiamo le posizioni della ministra Giulia Grillo”, dicono i grillini di palazzo D’Aimmo. “Siamo contrari alla coercizione – esplicita Andrea Greco – e crediamo nell’efficacia dell’informazione sull’importanza dei vaccini”.

Il Pd invece esulta: “Il Consiglio regionale del Molise – le parole di Micaela Fanelli – ha scritto una pagina importante, dimostrando lungimiranza e capacità nell’affrontare un tema, quello dei vaccini, sul quale non è possibile arretrare, mettendo a rischio non solo la salute degli alunni, ma dell’intera popolazione.

Non sarà così, almeno in Molise, perché grazie all’iniziativa del Pd, alla sensibilità del Consiglio e al coraggio della maggioranza, con la posizione isolata dei 5 Stelle e quella minoritaria della Lega, la nostra Regione si pone in questo modo all’avanguardia fra le regioni italiane, dimostrando di riuscire a fornire nell’immediato soluzioni condivise, nell’unico interesse dei cittadini”.

Consiglio regionale Molise

Il Pd riesce pure nel secondo obiettivo: far ‘saltare’ i nervi alla maggioranza. Quando Filomena Calenda pronuncia la sua astensione assieme ai consiglieri dell’opposizione a 5 Stelle, l’esponente dei Popolari Andrea di Lucente si lascia andare a parole al veleno: “Invito il presidente Toma a far capire ai colleghi della Lega che o votano con la maggioranza o si vanno a sedere con il Movimento 5 Stelle, visto che stanno spesso sulle stesse posizioni. O stanno dunque con maggioranza o è meglio che prendano altre strade”.

Rimasta da sola in Aula (Aida Romagnuolo è stata assente per lunghi tratti della seduta), la Calenda replica piccata: “Sono delusa da queste parole, noi ci siamo astenuti sui vaccini perché sono una consigliera eletta con la Lega che è parte del governo. Questo è un attacco strumentale”.