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Sp 40, i Sindaci sollecitano Regione per finanziare la fine dei lavori

Potrebbero essere a una svolta definitiva i lavori lungo la Strada Provinciale 40 che collega Campomarino con Portocannone e di seguito San Martino in Pensilis e Ururi.  Ieri, giovedì 23 agosto il sindaco di Campomarino Gianfranco Cammilleri, supportato dai suoi colleghi sindaci di Portocannone, San Martino in Pensilis e Ururi, hanno inviato una missiva al presidente Donato Toma e all’assessore ai lavori pubblici Vincenzo Niro per sollecitare l’erogazione effettiva delle somme dovute per completare i lavori che sono, attualmente fermi, iniziati alcuni anni addietro.

La strada provinciale 40, ogni giorno viene percorsa da centinaia di mezzi ma da alcuni anni a questa parte è diventata molto pericolosa per la precarietà del suo fondo. In particolare il tratto che collega Portocannone con Campomarino, chilometri che fiancheggiano e dominano dall’alto il nucleo industriale di Termoli, sono per lo più caratterizzati da un tratto di strada dritto che viene percorso anche ad alta velocità. Qui il manto stradale è interessato da buche, asfalto sconnesso e rattoppi dovuti a lavori alla rete fognaria.

Il 27 giugno del 2012 il Direttore Generale della Direzione IV della Regione Molise concede un finanziamento di 783.855,00 euro al Comune di Campomarino per i lavori di realizzazione di opere fognarie e di depurazione a servizio del Consorzio industriale della Valle del Biferno. Interventi che coinvolgono anche quel tratto di strada che collega Campomarino e Portocannone.

La missiva dei sindaci basso molisani è stata anticipata dalla discussione avvenuta durante il Consiglio comunale di Campomarino di fine luglio. In quella sede era emerso che: la ditta appaltatrice dei lavori, tramite comunicazioni scritta fatta pervenire al comune di Campomarino sia nell’anno 2016 e sia nell’anno 2017, non era intenzionata a completare i lavori sino a quando non avesse percepito il pagamento della terza tranche del finanziamento regionale. Una prima richiesta di erogazione, un acconto di 175.307,00 euro, relativo alla prima rata del finanziamento complessivo era stata fatta nel luglio del 2016.

L’assise del comune rivierasco, in quell’occasione, prese in considerazione due opzioni: la prima quella di anticipare la somma spettante per completare i lavori, 67mila euro, e rifarsi poi nel momento in cui l’ente Regione eroga la somma. Oppure recuperare la somma su un altro finanziamento. Due soluzioni, evidentemente, non ritenute fattibili tanto che si è optato per un ulteriore sollecito alla Regione Molise affinché si interessi “all’effettiva erogazione per l’esecuzione dei lavori fino alla loro conclusione, al fine le migliori condizioni di viabilità”.