Satira, web, inchieste: torna il festival d’autore che piace alla folla

Dopo il successo della prima parte, ecco altri tre appuntamenti estivi con l’Aut Aut: ospiti Bottura e il Terzo segreto di Satira, Mantellini, il giudice Spinosa e Iannacone

È stato finora l’evento di maggiore successo dell’estate termolese secondo molti, persino più di concerti che alla vigilia erano tanto quotati ma che hanno attirato poco. Adesso ritorna, con altri ospiti e proposte molto variegate, dopo il tris Bartezzaghi, Rampini e Dandini. È l’Aut Aut Festival, nella sua veste estiva più accattivante, quella in cui piazza Duomo “abbraccia” l’ospite della serata e l’atmosfera che si crea è quasi magica.

Tre date: 17, 18 e 19 agosto. Cinque nomi sul cartellone: la prima sera il ritorno di Luca Bottura e la proiezione del film del Terzo segreto di Satira. La seconda spazio al blogger Massimo Mantellini e per finire due proposte nostrane ma di grande considerazione nazionale: il giudice termolese Giovanni Spinosa e il giornalista di Torella del Sannio Domenico Iannacone.

“Il grande successo di luglio ci porta a ben sperare per la seconda parte di agosto” ha commentato in conferenza stampa stamattina il sindaco Angelo Sbrocca anticipando gli ospiti. “È un festival bello, sarà bellissimo anche ad agosto. Invitiamo termolesi e turisti a partecipare”.

Aut aut presentazione

All’ideatrice Valentina Fauzia il compito di presentare nel dettaglio gli eventi e gli ospiti. “Si inizia venerdì 17 agosto con la satira, una grande espressione di intelligenza. Fare bene satira vuol dire avere grande cultura e intelligenza. Come l’anno scorso ci sarà l’autore Luca Bottura che si è innamorato di Termoli ed è voluto fortemente tornare”.

Ma non sarà solo. “Siamo onorati di avere il Terzo segreto di Satira. Loro sono partiti un po’ in sordina come video maker milanesi e hanno poi raggiunto un grande successo con oltre 770mila visualizzazioni per alcuni dei loro video su YouTube”. Sarà presente Davide Bonacina che parlerà del film realizzato dal collettivo milanese, dal titolo “Si muore tutti democristiani”, prima della proiezione in piazza.

Se la prima sera sarà intitolata “Di cosa parliamo quando parliamo di satira”, la seconda con Massimo Mantellini sarà dedicata alla presentazione del libro “Bassa risoluzione”. “Uno dei blogger più importanti, scrive per il Sole24Ore e per Il Post – l’introduzione della Fauzia -. È fra i maggiori esperti del web e degli aspetti sociali della Rete. Ci parlerà di come ci adattiamo a tutto ciò che è di bassa qualità pur di averlo”.

Il finale avrà un doppio ospite, con un anticipo di mezz’ora (21,30 invece delle solite 22) per l’inizio della serata. La novità è che ci sarà il giudice termolese Giovanni Spinosa, attuale presidente del tribunale di Ancona, per 20 anni magistrato a Bologna dove seguì le indagini sulla banda della Uno bianca. “Il suo libro pubblicato il 18 luglio è primo nelle vendite della saggistica” ha fatto sapere il sindaco. Si tratta di “La Repubblica delle stragi”, scritto a più mani e con prefazione di Marco Travaglio.

A seguire con “L’altro sguardo. La Tv in piazza, viaggio nelle inchieste morali di Domenico Iannacone” saranno sul palco il giornalista Ansa Enzo Luongo e appunto Iannacone, autore di importanti inchieste giornalistiche e ormai firma di punta di RaiTre con il suo programma “I dieci comandamenti”, destinato a ottobre a passare in prima serata sulla terza rete pubblica nazionale. “Ci darà spunti sulle inchieste della scorsa stagione e anticipazioni sulle nuove” ha dichiarato Valentina Fauzia.

“Ringrazio la struttura per il grande sforzo organizzativo – ha concluso la responsabile dell’Ufficio stampa del Comune -. Siamo andati benissimo a luglio, ci aspettiamo un riscontro simile ad agosto. L’Aut Aut festival è anche promozione del territorio, gli autori vengono qui per la bellezza di piazza Duomo e perché si innamorano di Termoli. Ma è anche indotto turistico, visto che sia per Rampini che per Dandini tanta gente è venuta da fuori”.