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Santa croce di magliano

Punto da un insetto, va in shock anafilattico e sfiora il collasso: lo salvano in farmacia

Il 59enne ha capito cosa stava accadendo e si è fatto soccorrere. Il farmacista conferma: "Arrivato in condizioni critiche"

Pressione ai minimi, lingua ingrossata, difficoltà a respirare. “Condizioni critiche” conferma il farmacista che gli ha salvato la vita quando ormai il collasso pareva vicino. È una storia a lieto fine quella che arriva da Santa Croce di Magliano, dove ieri 9 agosto un uomo di 59 anni ha seriamente rischiato di morire dopo la puntura di un insetto.

Lui è Nicola Pilla, imprenditore locale. Pienamente ristabilito, racconta quanto accaduto. “Ieri pomeriggio verso le 18,30 stavo chiudendo la mia azienda a Montelongo – quando sono stato punto da un insetto. Penso fosse una vespa”. Lì per lì non si è preoccupato molto, ma salito in macchina ha avvertito i primi sintomi.

“Mi mancava il respiro, mi sentivo in condizioni mai provate prima. Ho capito che dovevo andare in farmacia”. È entrato nel presidio farmaceutico del paese, quella dell’ex sindaco Alberto Florio. “Quando è arrivato era piuttosto grave – conferma il dottor Florio -. Era in shock anafilattico, aveva un edema della glottide, la pressione arteriosa a 60-40 ed era vicino al collasso. Ho immediatamente chiamato il 118, ma l’ambulanza era impegnata in un altro intervento”.

Così ha chiamato il dottor Michele Iantomasi, che pur non essendo in paese ha guidato il salvataggio passo passo, mentre il fratello del signor Pilla arrivava a dare una mano con le punture. “Gli abbiamo dato del cortisone e degli antistaminici con un inalatore. Per fortuna dopo qualche minuto ha iniziato a stare meglio. Lo abbiamo preso per i capelli” assicura il titolare della farmacia di via XX Settembre. Solo più tardi è arrivata l’ambulanza e i sanitari hanno praticato una flebo a Nicola Pilla.

Possibile che il 59enne fosse allergico senza saperlo? “Sì, sono quei casi in cui non sai di esserlo prima di essere punto. Oltretutto non sappiamo se fosse un calabrone o una vespa”. La cronaca fa registrare periodicamente episodi di questo tipo. Di recente un uomo è stato salvato proprio in una farmacia della Brianza dopo essere stato punto da uno sciame di vespe. Ma non sono rari anche i decessi improvvisi di persone punte da insetti e andati in breve tempo in shock anafilattico senza che nessuno sia riuscito a soccorrerli in tempo.

Proprio per questo la vittima di questa disavventura rimarca “l’importanza di un presidio come la farmacia in paese. Nei centri dove non c’è il pronto soccorso e il 118 può impiegare del tempo ad arrivare è importantissimo che ci sia”.

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