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Musei, boom di visitatori nei primi sei mesi dell’anno “anche nei siti a pagamento”

Se da un lato il neo ministro ai Beni culturali annuncia la soppressione delle domeniche gratis nei musei, dall'altro arrivano segnali positivi per le visite nei siti molisani: +18,45 per cento rispetto al 2017 "frutto di una migliore attività di promozione e valorizzazione non ostacolate dall’estensione dell’ingresso a pagamento a tutti i siti gestiti dal Polo museale del Molise". Il più gettonato è il Paleolitico di Isernia.

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Da un lato lo stop alle domeniche gratis nei musei, dall’altro le statistiche positive sugli ingressi nei luoghi della cultura che riportano cifre da record per quelli molisani.

Sono due facce della stessa medaglia: le rilevazioni dell’ufficio statistica del ministero per i Beni e le Attività culturali ha appena divulgato i numeri nel primo semestre del 2018. Un caso? Forse no. Anche perché segue l’annuncio del ministro Alberto Bonisoli il quale ha detto che “dopo l’estate elimineremo le domenica gratuite nei musei”.

Si tratta di una iniziativa voluta dal suo predecessore, Dario Franceschini che ha aperto i musei nelle prime domeniche del mese quattro anni fa. L’attuale titolare del dicastero dei Beni culturali ha invece voluto segnare la differenza sostenendo che la gratuità è dannosa per le casse pubbliche e che la cultura va pagata. Questo nonostante il progetto Musei Gratuiti abbia portato 14 milioni di persone nei luoghi di cultura come ha ricordato proprio Franceschini. E trainando anche quelli a pagamento nel resto della settimana.

Prendiamo il caso del Molise: nei primi sei mesi dell’anno sono stati 34.879 gli ingressi in musei, monumenti e aree archeologiche statali gestiti dal Polo museale della regione, con un aumento rispettivamente del 18,45% (cioè 5.432 visitatori) rispetto allo stesso periodo del 2017.

“I luoghi della cultura statali in Molise – riferiscono dal Polo – si apprestano a registrare un’altra annata da record dopo quella del 2017, grazie ad una migliore attività di comunicazione e promozione e ad una maggiore valorizzazione dei siti, non ostacolate dall’estensione dell’ingresso a pagamento a tutti i siti gestiti dal Polo”.

Al primo posto tra i siti più visitati in Molise, nel primo semestre 2018, c’è  il museo nazionale del paleolitico, con 6.947 visitatori (+1,03%). Il santuario italico di Pietrabbondante consolida la seconda posizione con 5.854  ingressi (+7,16%). Risultati lodevoli anche per il museo nazionale di castello Pandone a Venafro con 3.127 visitatori (+69,39%) e il complesso monumentale di S. Vincenzo a Volturno con 3.887 visitatori (+80,20%).

 

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