Minaccia i ragazzi ai falò col fucile, il denunciato è un pregiudicato termolese

L'uomo dovrà rispondere di minaccia aggravata. L'Arma è stata sequestrata dalla Polizia

È un pregiudicato di origini termolesi l’uomo, iniziali M.G., che nella serata di sabato 4 agosto ha minacciato con un fucile ad aria compressa dei ragazzi accampati sulla spiaggia per i falò di San Basso e poi protagonista di un diverbio coi vigili urbani, contro i quali avrebbe puntato l’arma.

La vicenda si è conclusa momentaneamente con una denuncia dopo l’intervento decisivo degli agenti della Squadra Volante della Polizia del commissariato di via Cina.

L’uomo dovrà rispondere del reato di minaccia aggravata. Secondo quanto si è appreso, il pregiudicato aveva reagito in quel modo dopo un diverbio per la presenza dei giovani nei pressi della propria abitazione. Dopo la perquisizione domiciliare i poliziotti hanno sequestrato il fucile ad aria compressa utilizzato nell’occasione.

Si è trattato dell’intervento di maggiore importanza operato dalla Polizia in occasione della festività di San Basso. Per il grande afflusso di persone, la Questura di Campobasso ha organizzato e coordinato numerosi servizi straordinari di controllo del territorio e di ordine pubblico.

Particolare attenzione è stata data alle attività commerciali, chiese, istituti di credito, supermercati, uffici postali, gioiellerie, strade, abitazioni e i luoghi di divertimento.

Sono state impiegate numerose pattuglie del Commissariato di Termoli e del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara nonché un contingente di rinforzo del Reparto Mobile di Napoli. Svolti numerosi posti di controllo, oltre che una vigilanza dinamica nei punti strategici ritenuti maggiormente a rischio, sia in città che lungo le arterie stradali di accesso alla città.

Sono state identificate più di 300 persone, controllati 220 veicoli, fatte 5 multe per violazione del Codice della Strada. Inoltre sono stati controllati sul territorio 45 pregiudicati e sono stati realizzati numerosi controlli di persone sottoposte a misure restrittive.

Altri controlli sulla sicurezza dei fuochi di San Basso sono stati eseguiti dal personale della Polizia Amministrativa del Commissariato con sopralluoghi preventivi e monitoraggi contestuali, così da garantire la regolarità dei fuochi artificiali, dalla preparazione agli spari.

I servizi di ordine pubblico hanno visto l’impiego di personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza sia marittima che terrestre, della Capitaneria di Porto e della Polizia Locale.