Fotocircolo FramMenti, omaggio all’artista termolese Nicola Di Pardo foto

Martedì 31 luglio nel cuore del borgo antico di Termoli al bar-gelateria “Cocco Bill”, si è svolta un’importante conviviale dei soci del circolo Fotografico “framMENTI” aderente alla F.I.A.F. presente da pochissimo tempo sul territorio e che, con le sue attività, già rappresenta un nuovo fermento culturale per la città adriatica. Dopo i ringraziamenti iniziali ai presenti, ai titolari del bar, alla direzione del Liceo Artistico di Termoli e al professor Nino Barone per aver concesso l’utilizzo di apposita attrezzatura espositiva, il segretario del Circolo – Liberato Russo – ha dato il via all’evento in una caldissima serata di fine luglio.

L’incontro è stato la sintesi di un momento intimo e affettivo con la famiglia del compianto Nicola Di Pardo, artista termolese che ha lasciato questa vita qualche mese fa e alla cui memoria è dedicato il fotocircolo “framMENTI”. Il Comitato Direttivo dell’associazione fotografica infatti  ha scelto di condividere questo momento così particolare con la cittadinanza sottolineando ancora una volta il legame affettivo che i soci del circolo hanno voluto stringere con l’artista termolese e i suoi figli. Tutto ciò è stato motivo di riflessione, un vero e proprio “amarcord” che ha commosso quanti hanno condiviso pensieri ed amicizia con il compianto Nicola Di Pardo.                 

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Per l’occasione sono state consegnate le tessere di “Socio Onorario” alle figlie di Nicola Di Pardo, Antonella, Anna e Luigia che –  seppur in una comprensibile commozione – hanno avuto parole d’encomio per il circolo fotografico ricordando al contempo la figura paterna legata alla città di Termoli da un amore indissolubile. Il presidente del Circolo – Annalisa Principi – ha consegnato le tessere contenute in un’apposita cornice, ricordando che le stesse portano a corredo una delle più importanti opere pittoriche di Nicola Di Pardo, a memoria della sua arte e del suo talento.     

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Ma non è tutto qui. Pittura, poesia e fotografia viaggiano sempre su binari paralleli, correndo in un’unica direzione: la passione, il pathos, l’ispirazione, la capacitá di comunicare la propria interioritá – ben oltre la tecnica – accomuna tutte queste discipline. Guidati dall’esperienza, dall’estro e dalla professionalità del Maestro della fotografia Antonio De Gregorio, è stato possibile attingere a nuovi saperi attraverso un vero e proprio “focus” tra arte e tecnica fotografica.

A far da cornice all’evento, una piccola esposizione di immagini, frutto del lavoro e della creativitá del fotografo termolese “per eccellenza” ed alcune creazioni artistiche (pittoriche e scultoree) dello stesso Di Pardo, esposte al pubblico per l’occasione. La tessera di socio onorario è stata consegnata anche allo stesso De Gregorio che ha ringraziato la direzione della nuova realtà culturale, certo di poter dare il suo contributo a quanti vorranno accostarsi alla magia di quest’arte straordinaria qual è la fotografia. Dunque, un’occasione straordinaria per quanti hanno avuto voglia e desiderio di condividere momenti significativi per la cultura del nostro territorio.            

Il presidente del circolo, Annalisa Principi, ha manifestato grande soddisfazione a chiusura dell’evento, tracciando sinteticamente quelle che saranno le attività future che il circolo cercherà di realizzare. Ciò a partire già dal 10 agosto quando sarà allestita una mostra fotografica dei soci del Circolo all’interno della manifestazione “Termoli  Buskers Night” voluta e organizzata dall’Amministrazione comunale di Termoli. A seguire la collaborazione con la nota azienda Nisi Italia che, la sera del 25 agosto, darà l’opportunità di partecipare ad un workshop gratuito denominato “Nisi Natural Night”, con la possibilità di provare fantastici filtri fotografici contro l’inquinamento luminoso. Ma non finisce qui. Ci saranno altre “passeggiate fotografiche” che avranno come obiettivo la valorizzazione del territorio, della costa adriatica molisana, dei piccoli borghi della regione. 

Dopo la pausa estiva, sarà organizzato certamente il primo corso base di fotografia aperto a quanti vorranno cimentarsi con un’arte che diventa vero e proprio linguaggio poetico se riesce a rivelare l’anima di chi la rappresenta.