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Prendiamoci per mano: fiabe e colori per esorcizzare la paura del terremoto foto

Ottima partecipazione per la prima del progetto 'Prendiamoci per mano' che, attraverso fiabe e video e con l'aiuto di personale esperto, fornisce supporto psicologico ai bambini per superare il trauma del terremoto

Ottima partecipazione per la prima del progetto intitolato ‘Prendiamoci per mano’,  strutturato grazie alla collaborazione dell’Ambito Territoriale Sociale di Termoli coordinato dal dottor Antonio Russo, in sinergia con il Sindaco del Comune di Montecilfone Franco Pallotta e in stretta collaborazione con la Sipem Sos Molise ed i volontari della cooperativa Sirio. Un’iniziativa nata per dar voce al mondo ed alle paure dei ragazzi più piccoli, aiutandoli a superare quanto accaduto durante lo sciame sismico del 16 agosto.

Un cerchio umano che, grazie all’ausilio di colori vivaci, ha espresso e scacciato la paura del terremoto. Un arcobaleno di rosso, verde, viola, blu, nero, grigio uniti insieme per esprimere il vortice di emozioni, spesso mai provate, che in questo periodo fanno parte della vita dei ragazzi molisani che, da due settimane, stanno convivendo con lo sciame sismico. Protagonisti assoluti sono stati bambini riuniti a Montecilfone dai professionisti che hanno fornito loro una guida per superare il trauma. Racconti, disegni, video e fiabe sono stati gli strumenti utili attraverso cui ogni bambino ha potuto esprimere le proprie emozioni.

Il primo dei tre appuntamenti totali previsti si è svolto mercoledì 30 agosto nell’edificio della scuola primaria di Montecilfone grazie all’equipe multidisciplinare dell’ATS di Termoli con la presenza delle dottoresse Michela Marinelli ed Ilaria Perrotta, la Presidente della società Sipem Sos Molise Federica Buri ed alcuni professionisti della cooperativa Sirio.

Vederli tutti insieme, riuniti in cerchio, a giocare e disegnare non significa che la paura ed il trauma siano superati, ma dimostra che la fiducia e la speranza del futuro sono ancora vive dentro di loro. Basta guardare il cartellone dedicato alla paura per accorgersene: ogni bambino ha potuto scrivere, sull’enorme pezzo di cartoncino blu che rappresentala gioia di vivere, un aggettivo o parola che descrivesse questo sentimento. Coraggio, amore, mamma, compagnia, amicizia, crescita sono solo alcuni dei vocaboli scelti dai partecipanti e che sottolineano la voglia di tornare a vivere lasciandosi alle spalle il terremoto. Un’occasione unica di confronto genitori-figli per superare lo sconforto. I prossimi appuntamenti sono programmati per giovedì 6 settembre e per mercoledì 12 settembre sempre all’interno della scuola primaria di Montecilfone dalle ore 10.00 alle ore 12.00.