Primonumero.it - Notizie da Termoli Campobasso Molise

Cinghiali, riunione tra amministratori e cittadini. “Modificare la legge regionale sulla caccia”

Una riunione partecipata sul tema cinghiali tra Sindaci, amministratori, e cittadini, agricoltori e non.

L’incontro si è tenuto ieri sera 23 agosto, a Castropignano, per dibattere il tema della grande diffusione dei cinghiali, considerati ormai una calamità, non solo nel pensiero comune, ma anche all’interno di recenti testi normativi.

Gli  intervenuti provenivano da Torella, Castropignano, Fossalto, Casalciprano, Oratino, Roccaspromonte, Gambatesa.

“Premesso che il problema è divenuto pervadente e riguarda, quindi, non categorie specifiche ma la popolazione intera, s’è convenuto di prendere iniziative forti, anche sulla scorta di esperienze precedenti che non hanno sortito quanto richiesto. Va aggiunto che se si dispone la caccia ai cinghiali per l’intero anno, bisognerebbe vincere anche la resistenza delle associazioni venatorie, anche perché si tornerebbe gradualmente a fare spazio a lepri e fagiani, sempre più rari.

Dal dibattito dunque è emersa la opportunità di chiedere ai Sindaci di deliberare per la richiesta della modifica della Legge Regionale sulla caccia, sulla scorta dei successi conseguiti in regioni come l’Abruzzo e la Lombardia. “Queste si sono fondamentalmente orientate per la caccia ai cinghiali autorizzata per l’intero anno solare, e sulla base di criteri selettivi. Misure analoghe possono essere prese pure nella nostra regione”. A tal fine si è deciso di costituire un Comitato che provvederà a reclamare provvedimenti in tale direzione e che coinvolgerà altri comitati analoghi.

A tal proposito è stato fatto notare che i cinghiali sono portatori di malattie, con rischio grave di trasmissibilità all’uomo: quindi costituiscono pericolo grave un po’ per tutti. Senza dimenticare i rischi che corrono gli automobilisti. “Si configurerebbero, a tal punto, ipotesi di responsabilità penali per le Autorità che sin qui non hanno provveduto a tutelare la salute e l’incolumità pubbliche, nonostante  l’emergenza che è sotto gli occhi di tutti”.  Viene inoltre specificato  che “chiunque abbia accusato dei danni è sollecitato a segnalarli alle autorità preposte, non solo per ottenere risarcimenti ma soprattutto  per fornire dati che documentino concretamente la consistenza e la ricorrenza dell’emergenza”.

Una convinzione condivisa – in sede assembleare – è stata quella di ”fare  numero”, coinvolgendo il maggior numero di Sindaci e raccogliendo migliaia di firme di semplici cittadini. “A questo punto i vertici del potere saranno costretti ad attivarsi per soddisfare richieste legittime e imprescindibili”, dichiarano stentorei.

La prossima riunione si terrà il 1 settembre nelle immediate adiacenze dell’innesto stradale Fossaltina-Bifernina, di fronte alla chiesa  di Santa Chiara.