Quantcast

Carabinieri in azione: 10 persone denunciate per droga, alcool e porto abusivo di armi

Diversi gli interventi dei Carabinieri nella provincia pentra eseguiti nello scorso fine settimana.

A Sant’Elena Sannita, nel corso della notte, una persona completamente ubriaca ha seminato il panico alla guida di un’auto lungo le strade del centro storico del piccolo comune. Provvidenziale l’intervento dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Isernia, che hanno immediatamente fermato il conducente, evitando così gravi conseguenze che si sarebbero potute verificare per la sua condotta di guida. L’uomo, un 30enne isernino, è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza alcolica, e nei suoi confronti è stato disposto il ritiro della patente di guida e il sequestro del veicolo. Inoltre a seguito di una perquisizione personale è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico, per il quale dovrà rispondere anche di porto abusivo di armi. Il coltello è stato sequestrato.

A Venafro, invece, nel corso di un’operazione antidroga condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, un 30enne proveniente dall’Alto Casertano è stato fermato perché trovato in possesso di un involucro contenente cocaina, che aveva nascosto all’interno della scarpa destra. La droga è stata sottoposta a sequestro mentre il giovane dovrà rispondere di detenzione illegale di stupefacenti. Ulteriori indagini sono tutt’ora in corso per accertare se le dosi erano per uso personale o se destinate all’attività di spaccio in provincia di Isernia.

Infine, ad Agnone, otto giovani di età compresa tra i 18 e i 24 anni, alcuni del luogo ed altri provenienti da diverse regioni, sono finiti nei guai durante alcuni controlli eseguiti dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia. Cinque di essi dovranno rispondere di ubriachezza molesta in quanto in evidente stato di ebbrezza alcolica hanno infastidito alcuni avventori nei pressi di un locale pubblico, altri tre invece dovranno rispondere di atti contrari alla pubblica decenza, in quanto sorpresi ad orinare nei pressi di una fontana storica ubicata nel centro cittadino.