Camion ‘banditi’ dal centro di Venafro: prorogata per ulteriori sei mesi l’ordinanza

Per altri sei mesi i mezzi pesanti non transiteranno nel centro di Venafro: lo ha deciso il prefetto di Isernia prorogando il provvedimento di deviazione adottato il 28 febbraio del 2017 per ridurre l’inquinamento atmosferico e prevenire pericoli per la salute degli abitanti.

 

Quel via vai di camion e tir per raggiungere l’ingresso autostradale è un fattore di enorme preoccupazione per gli abitanti del paese al confine col casello di San Vittore che conduce in direzione Roma e Napoli.

Le centraline di monitoraggio dell’Arpa posizionate lungo via Colonia Giulia e via Campania hanno evidenziato ancora una volta i livelli eccessivi di pm10 nell’aria convincendo il prefetto a confermare l’efficacia della sua ordinanza.

In particolare il provvedimento prefettizio prevede che “in corrispondenza dell’intersezione tra la SS 85 e la SS 6 dir. (quadrivio Via Colonia Giulia, Corso Campano), l’istituzione del transito vietato ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 6,5 ton. (Figura II 60/b Art. 117 C.d.S.) in ingresso in Molise dalla SS 6 dir. (direzione Isernia, Campobasso, Castel di Sangro, etc.) ad eccezione degli autobus di linea, con l’indicazione del seguente percorso alternativo: obbligo di svolta a destra ed istradamento lungo la SS 85 in direzione Sesto Campano (IS);  percorrenza della SS 85 fino al Km. 15+900 ed istradamento lungo la SS 85 Var. (Km. 0+000) in direzione Isernia, Campobasso, Castel di Sangro; percorrenza della SS 85 Var. fino al Km. 8+550 ed istradamento sulla SS 85 (Km. 27+200) in direzione Isernia, Campobasso, Castel di Sangro.

 

In corrispondenza dell’intersezione tra la SS 85 e la SS 6 dir. (quadrivio Via Colonia Giulia, Corso Campano), l’istituzione dell’obbligo di svolta a sinistra per i veicoli di massa a pieno carico superiore a 6,5 t (Figura II 60/b Art. 117 del C.d.S.) provenienti dalla direzione Napoli/Sesto Campano in transito su Corso Campano, ad eccezione degli autobus di linea.