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Pugno duro del Comune, maxi divieto per l’alcol in vetro. Durerà fino a Capodanno

Sarà in vigore fino al prossimo 31 dicembre l'ordinanza che vieta la vendita di bevande alcoliche in vetro a Campobasso. L'ordinanza, firmata dal sindaco Antonio Battista per garantire la sicurezza, dovrà essere rispettata anche nelle feste di quartiere.

Il primo giro di vite c’è stata la scorsa estate, quando il sindaco Antonio Battista firmò l’ordinanza sulla vendita di alcol in vetro. ‘Proibizionismo’ confermato a distanza di quasi un anno: l’amministrazione comunale ha deciso infatti di estendere il divieto per cinque mesi, dall’estate al Capodanno. Più precisamente, come si legge nell’ordinanza pubblicata ieri – 7 agosto – sul sito di Palazzo San Giorgio, la restrizioni saranno in vigore dall’8 agosto al 31 dicembre.

Un provvedimento che si potrebbe definire straordinario e che sarà valido non solo nei luoghi della movida di Campobasso, ma pure in occasione di tutti quegli eventi che potrebbero creare problemi di sicurezza pubblica, comprese le feste di quartiere. Dunque, addio alla birra fresca nel bicchiere di vetro pure a Ferragosto nella festa di Santa Maria de Foras, a San Giovannello e infine in occasione di ‘Vivi la tua città’, la manifestazione organizzata dall’Assessorato alle attività produttive del Comune di Campobasso per chiudere gli eventi estivi.

Certo, non sarà il massimo dal punto di vista del gusto, ma gran parte dei campobassani si è subito abituata a bere le bevande nel bicchiere di plastica da un anno a questa parte.

Forse qualcuno lo ricorderà, ma regole più severe sono state imposte dopo la tragedia di Torino. Erano gli inizi di giugno del 2017 e in occasione della finale di Champions League in piazza San Carlo vennero introdotte migliaia di bottiglie di vetro. Ad un certo punto della partita, un finto allarme bomba ha scatenato il panico e 1500 feriti. Oltre la metà si tagliò proprio sui cocci di bottiglia sparsi sul selciato.

Da allora tutti i Comuni, in base ad una direttiva ministeriale, sono stati costretti a prendere misure di sicurezza straordinarie per vietare la vendita di bevande alcoliche in vetro e contrastare i fenomeni della movida molesta.

Prevenire liti, risse, schiamazzi, disordini e atti di violenza è pure uno degli obiettivi dell’ordinanza firmata dal primo cittadino di Campobasso. Del resto, in caso di consumo eccessivo di alcol, il pericolo di risse è molto più elevato e le bottiglie di vetro possono essere facilmente trasformate in armi da taglio. Quindi “per salvaguardare il più possibile l’incolumità dei cittadini e dei turisti – si legge nell’ordinanza – e consentire la buona riuscita di tutti gli eventi sarà vietata la vendita e la distribuzione di bibite di qualsiasi tipologia contenute in bottiglie di vetro”.

Il divieto sarà applicato agli esercenti dei pubblici esercizi e degli esercizi di vicinato, ai rivenditori al dettaglio, ai laboratori artigianali alimentari con un’attività di vendita di bevande annessa, nonché gli operatori professionali e non professionali che esercitano attività di vendita e somministrazione sulle aree pubbliche.

Per i furbetti è prevista una multa salata che va dai 25 fino ai 500 euro.