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Aggredita da termolese poi arrestato, famiglia inglese riceve scuse dal sindaco: “Bel gesto, torneremo”

La famiglia Mash a colloquio con Sbrocca dopo l’aggressione da parte di un termolese: “Eravamo nel posto giusto al momento sbagliato, ma la Polizia locale è stata molto professionale”

Avrebbero potuto lasciare Termoli con un brutto ricordo, quello dell’aggressione subita da un termolese, a quanto pare fuori di sé, venerdì scorso in via Gabriele Pepe. Ma l’azione puntuale ed efficace della Polizia Municipale ha fatto sì che invece la famiglia inglese vittima dell’episodio conserverà un’immagine positiva della loro vacanza molisana. E per mettere a posto le cose, questa mattina 20 agosto il sindaco Angelo Sbrocca ha ricevuto i coniugi Mash e le loro due figlie adolescenti, scusandosi e donando loro dei libri su Termoli e il Molise.

Famiglia inglese

Una sorta di lieto fine di una storia cominciata malissimo. Quella del tamponamento con attacco verbale da parte di un uomo, già noto alle forze dell’ordine, ai danni della famiglia inglese, proveniente da Londra, ma non nuova a vacanze termolesi. Sandra Mash è infatti originaria di Termoli, città natale del papà. “È la prima volta che capita una cosa così in 50 anni, eravamo nel posto giusto ma al momento sbagliato” ha detto la donna nell’ufficio del sindaco, affiancata dal marito Shaughn, un poliziotto londinese. Con loro le figlie Francesca e Isabella, i cui nomi rendono omaggio alle origini italiane.

La giustizia ha fatto rapidamente il suo corso, con l’uomo che ha patteggiato una condanna per direttissima a otto mesi per le accuse di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, vista la sua reazione all’intervento della forza pubblica dopo il tamponamento. Una rapidità che ha evidentemente sorpreso non solo la famiglia Mash, ma un po’ tutta l’opinione pubblica, abituata purtroppo a una giustizia a passo di lumaca.

Stavolta è andata diversamente e il sindaco Angelo Sbrocca ha colto l’occasione per incontrare i turisti londinesi. “Voglio porre le mie scuse per quello che è successo” ha detto il primo cittadino in un buon inglese. La signora Sandra, alternando la lingua di Shakespeare a un italiano piuttosto sciolto, ha spiegato di essere rimasta colpita “dalla professionalità di Antonio Persich della Polizia Municipale”.

Famiglia inglese

Poi ha garantito che l’attuale vacanza in Molise non sarà l’ultima per la sua famiglia. “Intendiamo tornare” ha affermato nel colloquio concluso con la donazione di alcuni regali ai Mash e alle foto. Shaughn ha chiesto espressamente di essere immortalato di fianco al sindaco e agli agenti della Polizia Locale. “Lovely” il commento finale. Della serie tutto è bene ciò che finisce bene.