Vendono auto rubata con telaio fasullo per 15 mila euro: nei guai concessionaria in via Corsica

La Polstrada ha beccato una rivendita di auto termolese che aveva appena ceduto una Ford di grossa cilindrata a una signora di San Salvo. Ma la vettura ora sotto sequestro era stata rubata a Milano e gli era stato cambiato il telaio

La vera vittima di questa storia è una signora di San Salvo che solo qualche giorno fa quella macchina l’aveva comprata per 15 mila euro sicura di aver fatto un affare. Purtroppo per lei quell’auto era stata rubata e la concessionaria che gliel’ha venduta ne aveva modificato gli identificativi del telaio. Per questo la vettura è finita sotto sequestro e i titolari della rivendita di via Corsica, prima periferia sud termolese, sono stati denunciati per ricettazione.

Si tratta del risultato più importante conseguito dalla squadra di Polizia Giudiziaria della sezione Polizia Stradale di Campobasso che dall’inizio dell’anno nell’intera provincia ha eseguito circa sessanta controlli in concessionarie e officine, riscontrando una raffica di irregolarità amministrative.

Ma quanto scoperto in una delle concessionarie di via Corsica ha quasi dell’incredibile. I poliziotti sono riusciti a scoprire, tramite un’indagine-lampo, che quella Ford di grossa cilindrata era stata rubata a Milano qualche tempo prima. Nel tentativo di renderla ‘irriconoscibile’ ai controlli, all’auto erano stati apposti identificativi del telaio “presi” da un altro veicolo, incidentato e non più riparabile. Gli esami tecnici svolti hanno consentito di trovare il numero di telaio originale e quindi svelare che il mezzo aveva subito la sostituzione del numero di telaio.

Un escamotage che però non è sfuggito agli esperti agenti della Polstrada di Campobasso, i quali sono riusciti a recuperare la vettura, ora sequestrata, e hanno denunciato i due uomini ritenuti responsabili, entrambi termolesi. Dovranno rispondere di ricettazione d’auto.
Come non bastasse, la concessionaria è stata inoltre multata per altre infrazioni di carattere amministrativo. Intanto la donna che aveva comprato l’auto per ora non potrà avere indietro i suoi 15 mila euro.

Sempre a proposito di controlli della Polizia stradale, il distaccamento di Termoli guidato dal l’ispettore superiore Salvatore Augelli ha avviato una serie di verifiche sia nelle rivendite di auto che nelle officine, trovando numerose irregolarità di carattere amministrativo. Si tratta di irregolarità nella tenuta dei registri e nello smaltimento di rifiuti quali vecchi pneumatici, batterie e altro materiale altamente inquinante.