Variazione bilancio di previsione, parere positivo dei Consiglieri del centrodestra

La Prima Commissione Consiliare Permanente della Regione Molise si è espressa favorevolmente sulla Proposta di Legge riguardante la ‘Variazione al bilancio di previsione pluriennale per il triennio 2018-2020’. Le modifiche hanno riguardato diversi settori di intervento a cominciare dalla variazione relativa al Capitolo del Por Fesr Fse Molise 2014-2020, finalizzata a ridistribuire le risorse per un miglior adeguamento dell’Azione del Programma Operativo – Por 2014-2020, “affinché siano rispettati gli obiettivi concordati con la Commissione Europea, per accelerare la capacità di spesa ed i relativi pagamenti a favore del territorio molisano”, afferma il Consigliere regionale Armandino D’Egidio.

 

Si è intervenute su specifici capitoli di spesa “per consentire il trasferimento del personale del CPI in capo alla regione. – continua il Consigliere – Gli oneri derivanti dal trasferimento sono quantificati in euro 2.207.454,00 di cui euro 1.760.982,00 per il personale a tempo indeterminato e di euro 446.472,00 per il personale contrattualizzato con contratti di collaborazione coordinata e continua”.

 

I consiglieri regionali, Filomena Calenda, Antonio Tedeschi e Armandino D’Egidio hanno proposto la presentazione di un ordine del giorno che impegni la Giunta Regionale ad attivare ogni utile iniziativa finalizzata all’applicazione di percorsi di stabilizzazione dei lavoratori del CPI, in servizio al 31 luglio 2017. “La Proposta di Legge in esame, include anche una variazione compensativa tra capitoli di spesa rientranti nel perimetro sanitario, al fine di adeguare le scritture contabili alle indicazioni del Tavolo di verifica del Piano di rientro. – spiega D’Egidio – Infine, la variazione prevede il recepimento di ulteriori risorse per la Protezione civile, per il piano degli Interventi Urgenti di Protezione Civile”. La proposta di Legge che verrà presentata in Consiglio Regionale è stata licenziata con voti favorevoli del vice presedente di commissione, Mena Calenda e dei consiglieri, Armandino D’Egidio e Antonio Tedeschi.