Uncinetto e beneficenza, 400 persone da tutto il mondo per lavorare al tappeto dei record

Sarà devoluto all'associazione ‘Famiglie Sma’, una onlus che si dedica alla lotta contro l’atrofia muscolare spinale, il ricavato della vendita del tappeto da record realizzato a Trivento e che sarà esposto il 29 luglio. Al lavoro per realizzare l'opera circa 400 persone. "Ci siamo ritrovate grazie ai social", spiega la mente dell'iniziativa, la signora Lucia Santorelli.

Definirlo un tappeto è sicuramente riduttivo. Anche perché sarà un’opera destinata ad entrare nel guinness dei primati. Potrebbe essere accostato ad un mantello regale, lungo 600 metri e realizzato da centinaia di mani laboriose. E’ composto da piccoli quadri di uncinetto, ognuno dei quali realizzati con pazienza e maestria. Sarà esposto domenica 29 luglio a Trivento e poi ogni pezzetto di questo prezioso intarsio sarà messo in vendita. Il ricavato andrà all’associazione ‘Famiglie Sma’, una onlus che si dedica alla lotta contro l’atrofia muscolare spinale, una malattia genetica che colpisce bambini in età pediatrica.

La mente di questa iniziativa è la signora Lucia Santorelli: “All’inizio volevamo realizzare qualcosa per promuovere il nostro territorio, poi abbiamo pensato di fare beneficienza”, dice a Primonumero.

Uncinetto da record Trivento

Da febbraio ha raccolto tantissime adesioni e in sei mesi il tappeto più lungo del mondo è stato realizzato. Assieme a lei, tantissime altre persone di ogni parte del mondo: “Ci siamo ritrovati grazie Facebook, senza i social avremmo potuto fare ben poco”.

Ma Internet è servito anche per un altro motivo: ad ispirare le signore è stato lo ‘yarn bombing’, ossia una nuova forma di arte ecosostenibile, nata in Texas e che si è diffusa in tutto il mondo per abbellire le città utilizzando fili di lana colorati e intrecciati. E’ il famoso ‘uncinetto di strada’ con cui vengono coperti alberi, panchine, fontanelle e altri arredi urbani rovinati. Dunque, nulla a che vedere con la tradizionale concezione dell’uncinetto, quello con cui le nonne realizzavano ad esempio coperte, lenzuola e il corredo per il matrimonio.

“Io non pensavo che esistesse una forma d’arte con l’uncinetto – dice pure la signora Lucia – legavo sempre l’uncinetto al corredo. Invece grazie ai social ho scoperto che con l’uncinetto vengono create installazioni artistiche straordinarie. C’è un mondo sconosciuto attorno all’uncinetto, ci sono artisti che realizzano opere d’arte. Addirittura rivestono i palazzi con l’uncinetto”.

La realizzazione del tappeto più lungo del mondo ha unito persone di tutte le età: dai bambini di 4 anni alle signore di 80 anni. Anche una signora di 93 anni ha realizzato una piastrella. Inoltre, “ha partecipato un ragazzo, Maurizio Porfirio, lavora con la Phlogas ma ha imparato anche l’uncinetto grazie alla moglie”, riferisce ancora la signora.

Cregrest Palata 2018

Ci siamo ritrovati in circa 400 persone contando anche le aziende che ci hanno dato una mano per acquistare la lana e lavorarla. Queste persone sono venute tutte a Trivento: a casa di un’amica abbiamo assemblato 10 piastrelle alla volta, abbiamo realizzato dei rotoli che srotoleremo lungo la scalinata”. L’evento si svolgerà il 29 luglio dalle ore 11 a Trivento.

Le varie piastrelle saranno numerate e le persone potranno fare beneficenza acquistando una piastrella che costerà 30 euro. Poi la manderemo loro a casa”. E se si trovasse un unico acquirente per mantenere intatta la creazione? “Magari, noi lo speriamo… Sarebbe straordinario. Speriamo che possa essere interessato all’acquisto del tappeto qualche grossa azienda locale come La Molisana: potremmo fare subito beneficienza”.