Trattori killer, dopo la morte del 33enne altro dramma nei campi: 65enne gravissimo

Nicola Plescia, 33 anni di Ururi, è morto schiacciato tra un ramo di ulivo e il trattore che stava guidando ieri. Ma è in condizioni gravissime un altro agricoltore di 65 anni di Sant'Elia a Pianisi: il trattore sul quale stava lavorando gli ha amputato una gamba. L'incidente nei campi a poche ore di distanza.

Un incidente gravissimo si è verificato ieri sera, 5 luglio, a Sant’Elia a Pianisi: un uomo di 65 anni ha perso una gamba tranciata di netto da un trattore. L’uomo è ricoverato in condizioni gravissime all’ospedale Cardarelli di Campobasso: ha perso molto sangue e i medici stanno facendo il possibile per evitare l’ennesimo decesso dovuto a una disgrazia nei campi.

Nella stessa giornata in cui è morto un giovane agricoltore di Ururi di soli 33 anni, anche nel piccolo comune del Fortore c’è stata una vittima per la quale ora si spera affinché non diventi un’altra morte bianca.

La chiamata disperata al 118 è arrivata poco prima delle 21: l’uomo stava ultimando i lavori in campagna quando ha perso il controllo del trattore col quale stava tagliando l’erba: la caduta è diventata drammatica quando la fresa gli ha tranciato l’arto inferiore causandogli uno choc emorragico che ha messo in pericolo la sua vita. Prima di bloccargli la fuoriuscita di sangue sono trascorsi lunghi e interminabili minuti, quando è arrivato al Pronto Soccorso con un codice tre – quello di massima gravità – era già incosciente.

Dopo averlo stabilizzato i sanitari lo hanno trasferito nel reparto di Rianimazione dove attualmente è ricoverato in condizioni molto preoccupanti.

Due tragedie a distanza di poche ore che mostrano la pericolosità dei pesanti mezzi agricoli utilizzati in campagna in questo periodo. Come per il caso di Nicola Plescia, scomparso ieri pomeriggio tragicamente, anche per il 65enne è stata aperta una indagine volta a ricostruire cosa sia andato storto durante la manovra sul trattore.