Schianto sulla Statale 16, la moto di Donato urtata da una Panda. C’è un indagato per omicidio stradale foto

Il conducente della Fiat sequestrata subito dopo l’incidente in cui ha perso la vita un 21enne di Guglionesi iscritto sul registro degli indagati per omicidio stradale. Si tratta di un atto dovuto. Oggi pomeriggio si è svolta l’autopsia nell’obitorio di Termoli. Atteso il nulla osta del magistrato per decidere sui funerali.

L’autopsia sul corpo di Donato Campofredano, 21 anni di Guglionesi, si è svolta in obitorio giovedì pomeriggio. Oggi il magistrato di Larino Marianna Meo ha conferito l’incarico al medico legale, e subito dopo l’equipe da Foggia è arrivata a Termoli, nell’obitorio dell’ospedale San Timoteo dove da sabato scorso si trova la salma del ragazzo vittima del tragico incidente stradale avvenuto sulla Statale 16.

Un incidente per il quale c’è un indagato. La  ricostruzione degli inquirenti –  che deve essere confermata anche attraverso gli accertamenti irripetibili degli anatomopatologi, chiamati a escludere altre cause – parla di un veicolo coinvolto oltre alla Kawasaki di Donato. Una Fiat Panda che ha urtato – forse più di una volta – la motocicletta in fase di sorpasso.

Omicidio stradale è l’accusa a carico di un 40enne di Termoli, iscritto nel registro della Procura di Larino. L’uomo guidava la Panda che, secondo gli accertamenti della Polizia Stradale, ha impattato contro la Kawasaki di Donato Campofredano tra il semaforo di Petacciato marina e l’area camper .  Lo scontro sarebbe avvenuto in fase di sorpasso, e sarebbe la causa della perdita del controllo della moto da parte del giovanissimo centauro. In seguito a quell’urto il ragazzo, senza venire mai disarcionato, ha sfondato la rete dell’area di sosta, scaraventato con forza inimmaginabile contro una roulotte parcheggiata e sventrandola nella parte posteriore.

Per Donato Campofredano non c’è stato scampo. Poco dopo, malgrado i soccorsi, è morto nel Pronto soccorso di Termoli. Le indagini erano state avviate immediatamente. Il magistrato aveva ritenuto non sufficiente la semplice ispezione cadaverica, disponendo l’autopsia proprio per escludere altre possibili concause nella dinamica. La Procura ha dato quindi l’incarico di consulente tecnico del Pm a Giuseppe Vacchiano, medico legale in servizio a Foggia, e al suo collaboratore. L’autopsia si è svolta alla presenza dei 3 periti scelti dalle parti: il padre di Donato, la madre e la sorella, e infine l’indagato iscritto per l’articolo 589 bis del codice penale.

In serata dovrebbe arrivare l’autorizzazione del magistrato per la sepoltura. I funerali di Donato Campofredano si svolgeranno sabato nel paese – Guglionesi – dove di fatto risiedeva, e dove vive la mamma. L’ultimo saluto al 21enne sarà dato dalla comunità nella villa comunale, con funerali all’aperto alle 17.

Il sindaco Mario Bellotti ha fatto sapere, domenica scorsa, che sarà proclamato il lutto cittadino. La morte di Donato è uno strazio per la famiglia e per l’intera comunità locale, che deve salutare per sempre un ragazzo di soli 21 anni. Per lui resta aperta la chiesetta della villa comunale, Castellara, dove gli amici e i parrocchiani dalla scorsa domenica tengono acceso e vivo un piccolo altare di candele che non vengono mai spente.