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Rubinetti a secco in piena estate e senza avviso: “Così non si va avanti” foto

Servizio idrico interrotto e senza nessun avviso. Un incidente od una svista che può sempre capitare. Immaginate però di essere in piena estate, con il caldo che imperversa sulla città e migliaia di turisti che si riversano in spiaggia e senza la minima possibilità di fare una doccia, lavare un bambino o sciacquarsi semplicemente le mani: aprite il rubinetto e non esce nulla, nemmeno una goccia di acqua. E’ quello che sta succedendo a Campomarino Lido dove questa mattina c’è stata un’interruzione del servizio idrico “senza uno straccio di avviso”, come lamentano i residenti.

Ad essere a secco sono i rubinetti di tutta la cittadina con affaccio sul mare che, a causa della mancata comunicazione da parte di Molise Acque che sta effettuando i lavori sulla linea, si è trovata a vivere una vera e propria odissea. Dalle 9 di questa mattina – e fino alle 15 salvo imprevisti – il flusso idrico è bloccato. L’area, dove abitano centinaia di persone e che in questo periodo accoglie migliaia di turisti, si è trovata a fare i conti i disagi generati da questo inconveniente. Molte persone lamentano di non essere state informate del disguido, alcune attività ricettive, tra cui bar e pasticcerie, ne erano al corrente ma non ne conoscevano l’entità o le cause.

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Una situazione che sta suscitando le proteste dei residenti che, telefonicamente, hanno deciso di sfogarsi raccontando la peripezia che hanno dovuto affrontare dopo essersi svegliati e non aver avuto la possibilità di utilizzare l’acqua. Passino i lavori, ma il fatto che nessuno li abbia avvisati della possibilità, reale, di ritrovarsi senz’acqua, non è andato proprio giù: “E’ chiaro che i lavori vadano eseguiti, che siano di natura ordinaria o straordinaria, ma si potrebbero almeno limitare i fastidi”, commenta un residente.  “Avrebbero potuto avvisare la cittadinanza almeno il giorno prima – dichiara un altro – Così almeno avremmo avuto il tempo di organizzarci, magari con delle bacinelle piene di acqua”.

Intanto si spera che il disagio termini nelle tempistiche previste con la speranza che, in futuro, tutta la popolazione riceva l’avviso in tempo.