Rubano carte di credito sul lungomare termolese, arrestate tre persone. Beccati mentre prelevano contanti foto

Una coppia ai domiciliari, una terza persona con obbligo di firma. Tutti di Vasto e con precedenti penali. Le vittime sono di Bonefro

Tre specialisti dei furti in auto beccati dopo un colpo sul lungomare di Termoli. Ma proprio mentre si preparavano a prelevare i contanti, sono stati arrestati dai Carabinieri di Vasto per furto aggravato. Si tratta di tre vastesi, tutti con precedenti penali alle spalle.

In particolare una coppia, B.F., uomo di 46 anni e S.M., donna, di 45 anni. Sono loro gli autori materiali del furto avvenuto lo scorso venerdì pomeriggio 27 luglio. L’altra persona finita in manette, Z.P. di 52 anni, era l’uomo che avrebbe dovuto ritirare i soldi al bancomat.

I dettagli dell’operazione sono stati illustrati questa mattina 30 luglio dal Maggiore dei Carabinieri Amedeo Consales nella caserma di corso Mazzini, a Vasto. Un’operazione scattata per far fronte ai continui furti nelle auto, sempre più frequenti sul litorale vastese e in particolare a Punta Aderci/Punta Penna e a Vasto Marina. Classica la modalità dei furti. I ladri individuano le prede, cioè bagnanti che lasciano in auto effetti personali o addirittura denaro, ed entrano in azione rompendo i finestrini e arraffando quanto possibile in pochi secondi.

Così venerdì scorso i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Vasto, in servizio in abiti civili, hanno notato una Renault Clio nera, vettura segnalata nei giorni scorsi come possibile auto utilizzata dai “predoni della riviera”. Alla guida un uomo con precedenti penali e quindi già noto alle forze dell’ordine del vastese.

I carabinieri hanno constatato un atteggiamento particolare del conducente e della moglie seduta di fianco, anche lei non nuova a guai con la giustizia. Così hanno iniziato a pedinarli a distanza accorgendosi che la coppia percorreva il litorale a velocità molto ridotta, facendo brevi soste in vicinanza dei parcheggi. Come a voler osservare i bagnanti per capire chi di loro lasciava in auto qualcosa da rubare.

Tuttavia per un breve lasso di tempo, dovendo evitare di essere notati dalla coppia, i carabinieri hanno dovuto allentare il pedinamento. Hanno però osservato la macchina viaggiare più velocemente in direzione nord, un comportamento che ha insospettito i carabinieri. Era un segnale di un probabile colpo messo a segno. Di lì a poco la coppia è entrata in un negozio gestito da cinesi, uscendone poco dopo con un cappellino da baseball.

Altro segnale per l’occhio attento degli inquirenti: quel cappellino serviva a mascherare il viso della persona che si sarebbe recata a uno sportello bancomat senza farsi riconoscere dalle telecamere di sorveglianza per poi prelevare il contante dalle carte di credito rubate.

E così è stato: la coppia ha incontrato un uomo, il 52enne Z.P., anche lui conosciuto dai carabinieri. L’uomo ha indossato il berretto ed è andato dritto al bancomat del Credito Cooperativo di viale Perth, a Vasto. Ma lì è scattato l’arresto in flagranza dell’Arma. La perquisizione ha dato i suoi frutti: i tre avevano due carte di credito da poco rubate in un’auto in sosta sul lungomare di Termoli.

Le vittime non si erano ancora accorte di nulla. Si tratta di una coppia di Bonefro che, ignara di quanto successo, stava trascorrendo un tranquillo pomeriggio in spiaggia. La refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari, mentre i tre sono stati arrestati in flagranza di reato per furto in concorso e utilizzo indebito di carte di pagamento. La coppia è finita ai domiciliari, mentre l’altro uomo ha avuto l’obbligo di firma. Tutti e tre sono in attesa del giudizio direttissimo a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Vasto Michele Pecoraro.