Ricostruzione quasi finita, ma la giunta cerca il nuovo direttore dell’Agenzia: incarico per 3 anni

 

Nei paesi del cratere la ricostruzione è quasi completata: è all’87%. Un dato che riferì lo scorso 31 ottobre il consigliere delegato alla ricostruzione Salvatore Ciocca in occasione dell’anniversario del terremoto di San Giuliano di Puglia. Ed entro la fine del 2018, secondo l’ex governo Frattura, tutta l’opera di ricostruzione nell’area del cratere sarebbe stata completata.

Tempi invece che non sono sufficienti per l’attuale esecutivo guidato da Donato Toma. Tanto è vero che oggi – 6 luglio – la giunta regionale ha deciso di approvare la delibera che prevede il nuovo avviso pubblico a reperire candidati idonei a cui conferire l’incarico di direttore dell’Agenzia regionale per la ricostruzione post sisma istituita dalla legge regionale numero 8 del 4 maggio 2015. Si cerca insomma il sostituto dell’architetto Manuel Brasiello, il fratello dell’ex sindaco di Isernia eletto con il centrosinistra. Il nuovo direttore dell’Agenzia regionale, come si può leggere nel provvedimento, avrà un incarico di tre anni. Il tempo considerato evidentemente necessario per completare la ricostruzione 16 anni dopo il terribile terremoto che ha sconvolto il Molise, quando il crollo della scuola ‘Francesco Jovine’ uccise 27 bambini e la loro maestra.

Chi sarà il sostituto di Brasiello? Il toto direttore già impazza, ma non è escluso che l’architetto isernino – secondo alcuni rumors – potrebbe anche essere riconfermato nel suo ruolo, preferito dunque agli altri aspiranti pronti a candidarsi per prenderne il posto.