Quantcast

Patto per la sicurezza, attivate le prime 14 telecamere fra paese e Costa Verde. Poi altre 21

Sono state attivate nei giorni scorsi le prime telecamere del sistema di videosorveglianza, installate sul territorio cittadino di Montenero di Bisaccia. Le immagini raccolte, come già comunicato in precedenza, saranno riversate sui server collocati nella sede della Polizia Municipale, al fine di conservare i dati secondo i tempi previsti dalla normativa vigente.

telecamere-montenero-132451

“Siamo felici di poter inaugurare la prima parte della videosorveglianza già in questa stagione estiva – dichiara il sindaco Nicola Travaglini – e cioè nel momento in cui si riscontra un maggiore afflusso di persone sul nostro territorio. Ad oggi sono state attivate 14 telecamere sia all’interno del paese che alla Marina di Montenero di Bisaccia – Costa Verde, su un totale di 35 impianti previsti”.

Le telecamere installate rientrano nel Patto per la sicurezza che la Regione ha avviato un paio d’anni fa e che per ora ha visto l’attivazione a pieno regime di pochi centri, quali Riccia e Campomarino. Forti ritardi si stanno registrando invece negli altri paesi che dovranno essere coperti dal sistema di sorveglianza video.

“L’attivazione di questo sistema costituisce sicuramente un ottimo deterrente nei confronti di eventuali malintenzionati – prosegue il primo cittadino che intendessero prendere di mira beni pubblici o privati della nostra comunità; l’intento è quello di rafforzare la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e di degrado urbano, con la conseguenza di veder diminuire o frenare comportamenti incivili e illeciti, incrementando così la sicurezza nei confronti dei cittadini”.

Il sindaco conclude dicendosi “fiducioso di poter completare prossimamente la messa in funzione delle restanti telecamere, in modo da poter dire di aver finalmente concluso il lungo iter procedimentale che ci ha visti protagonisti insieme con altri comuni molisani, con la Regione Molise, con le Prefetture di Campobasso e Isernia e con le forze dell’ordine, dell’ormai noto Patto per la sicurezza, che abbiamo voluto sottoscrivere con convinzione in nome di tutta la cittadinanza montenerese”.