Primonumero.it - Notizie da Termoli Campobasso Molise

Occhio alla truffa del resto: al posto dei 2 euro il dirham marocchino

Passaparola tra i consumatori di Campobasso. Sempre più frequenti i casi di “scambio” soprattutto nei bar e nei supermercati. Stesso peso, stesse dimensioni: i 5 dirham riescono a ingannare anche i distributori automatici. Ma valgono molto meno: 45 centesimi

A un cliente distratto che preleva il resto, magari frettolosamente, mentre fa la spesa, possono sembrare monete da 2 euro, in realtà si tratta di valuta straniera: monete da 5 dirham del Marocco oppure in alcuni casi 10 baht della Thailandia.

Sempre più spesso le monete argento e oro del conio straniero vengono spacciate per 2 euro nei supermercati di Campobasso e provincia. L’allerta è stato lanciato da alcuni consumatori che in questi giorni, una volta a casa, si sono ritrovati con la moneta “falsa” nelle tasche.

Fatto che accade soprattutto in questo periodo, quando le monetine straniere tornano a circolare a centinaia per l’arrivo di turisti, visitatori, ambulanti in giro per le sagre e gli eventi organizzati nei comuni della provincia.

E qualcuno resta fregato. In alcuni casi nemmeno gli esercenti se ne rendono conto. In altri, invece, si configura un dolo, una vera e propria truffa pianificata per ‘grattare’ qui e li euro ad utenti inconsapevoli o disattenti. Moneta marocchina perlopiù ma anche baht thailandese al posto degli euro.

I falsari non c’entrano. Si tratta dei 45 centesimi di dirham o 10 centesimi di Bath, che si riesce a distinguere dalla nostra solo facendo molta attenzione. Per il momento siamo al passaparola tra i commercianti. E i consumatori, in particolare, chiedono di controllare sempre gli spiccioli che vengono consegnati come resto.

Le due monete, infatti, hanno la stessa forma di quella europea, con il cerchio dorato al centro e l’anello argentato intorno. Uguali anche le dimensioni e persino il peso. Al punto che riesce a ingannare persino i distributori automatici, come le macchinette per il caffè negli uffici. L’unica differenza è il valore: la moneta thailandese vale circa 25 centesimi di euro. Quella marocchina 45 centesimi. Spacciarla per due euro (al bar come nelle macchinette) per incassare il resto in euro può diventare un affare interessante in caso di applicazione seriale. Per ora quindi non resta che aguzzare la vista.