Primonumero.it - Notizie da Termoli Campobasso Molise

Lupi, serie D possibile: raccolti 13mila euro tra i tifosi. Perrucci rileva quote: “Non ci saranno nuovi soci”

Passaggio di quote da De Lucia a Perrucci che ora detiene il 65 per cento del pacchetto "ma da solo non ce la faccio" ha detto lanciando l'ennesimo appello ai nuovi soci per l'iscrizione al campionato. Intanto i tifosi hanno già raccolto 13 mila euro e la raccolta fondi è stata prorogata fino a domani 13 luglio.

Nell’estate ‘targata’ Cristiano Ronaldo e Juventus, a Campobasso sono le ultime ore decisive per conoscere i destini del club rossoblu. 48 ne mancano al termine delle iscrizioni al campionato di serie D e tutto fa presagire che saranno ore palpitanti.

Innanzitutto ieri – 11 luglio -, 13 giorni dopo l’annuncio shock alla tifoseria del capoluogo molisano (“Lasciamo la città, siamo delusi dalla freddezza con cui siamo stati accolti”), la famiglia De Lucia ha formalmente consegnato il 55% delle quote della società a Giulio Perrucci, il socio di minoranza a cui spetterà il difficile compito di trovare un sostituto all’altezza. I tentativi fatti finora, stando alle voci che arrivano da radiomercato, sono tutti naufragati. Perrucci potrebbe dunque ricevere l’appoggio di alcuni imprenditori locali che eviterebbero il fallimento del Campobasso calcio nell’anno in cui ricorre il centenario dalla nascita.

Anche i tifosi hanno fatto la loro parte: sulla carta Postepay messa a disposizione da Renato Calandrella, uno dei fondatori del gruppo Passione rossoblù, sono stati già versati circa 13000 euro. 

Un successo che ha superato le aspettative. E la raccolta continuerà fino a domani 13 luglio.

Soldi gran parte provenienti dai semplici cittadini, campobassani e non (c’è chi ha provveduto ad effettuare il versamento per la causa rossoblu anche da Roma, Bologna e Londra), oltre che da alcune imprese locali come il Coriolis e Del Colle pulizie. Inoltre a sostenere il club campobassano sono stati anche alcuni esponenti della politica locale: due consiglieri regionali come Gianluca Cefaratti e Fabio de Chirico, i consiglieri comunali Lello Bucci, Giose Trivisonno, Antonio Di Renzo e Marialaura Cancellario. In queste ore effettuerà il versamento anche il sindaco di Campobasso Antonio Battista, che ieri avrebbe messo a disposizione della nuova società lo stadio di contrada Selvapiana.

Ora non resta che capire chi affiancherà Perrucci, attualmente proprietario del 65% delle quote, per allestire la squadra che affronterà il prossimo campionato di serie d. L’agente di commercio campobassano su questo punto è stato chiaro: “Io da solo non ce la faccio”, le parole pronunciate pochi giorni fa, durante la prima riunione della associazione Noi siamo il Campobasso. E stamattina, 12 luglio, con una breve nota stampa l’attuale patron rompe il silenzio per comunicare che “è stato formalizzato il passaggio delle quote di maggioranza, trasferite dalla famiglia De Lucia a Giulio Perrucci a titolo gratuito. Si ringrazia la famiglia De Lucia per l’impegno profuso nella stagione appena trascorsa e per la passione che ne ha contraddistinto l’operato. Le sfide, in ogni caso, non terminano qui”. Perrucci ha ribadito che “l’impegno per iscrivere la squadra al prossimo campionato di Serie D c’è tutto”, per questo “adesso serve ancor di più l’apporto e la vicinanza di tutto il popolo sportivo rossoblù e di tutta la città. L’impegno di tanti tifosi, che in questi giorni hanno mostrato la propria appartenenza e il proprio amore verso questi colori, faccia da volano per intraprendere un nuovo percorso sportivo animato da passione e aggregazione”. Infine, il numero uno del club annuncia la novità più importante: “In relazione alla composizione della società si comunica, infine, che non sono previsti ulteriori passaggi di quote”. Dunque non arriverà nessun imprenditore di fuori regione, ma presumibilmente ci sarà solo un aiuto ‘interno’ da parte di chi ha cuore le sorti della squadra.