Festa del gelato al cioccolato in memoria di Luigi Occhionero, ricavato in beneficenza foto

Iniziativa destinata all'associazione Vita e solidarietà onlus che opera in Africa

Un gelato speciale, preparato con il cuore e con la consapevolezza di condividere una giornata all’insegna del ricordo e della solidarietà. In tanti sanno che il 16 luglio ricorre il compleanno di Luigi Occhionero, uno dei 27 bambini morti insieme alla maestra Carmela Ciniglio, nel crollo della scuola Jovine di San Giuliano di Puglia.

Ogni anno la sua famiglia, che dopo il terremoto ha aperto una gelateria a San Salvo, ha voluto tenere viva la sua memoria in un giorno di festa così come avviene per tanti bambini che amano, in particolare, il gusto al cioccolato. Non a caso suo papà Michele in questo momento unico – quest’anno spostato a martedì 17 per motivi ‘tecnici’ – riesce a creare delle specialità incredibili e dal sapore singolare e travolgente, tutte con base al cioccolato anche bianco: barolo chinato, grappa al barolo, birra, ciliegia e cardamomo, lampone, mirtillo e violetta e l’immancabile ‘cioccolato degli Angeli’ solo per fare qualche esempio tra le decine di vaschette decorate alla perfezione.

Un gusto che da tempo si abbina anche a una causa benefica, quella di destinare il ricavato all’associazione Vita e solidarietà onlus guidata dal presidente, Ottavio Antenucci, per dotare di strumentazione il nuovo reparto di Pediatria del Dispensario di Mpasa, in Congo. Un video significativo, proiettato all’esterno del locale, ha raccontato tanti gesti compiuti con amore e impegno in questa zona dell’Africa dove c’è bisogno di tanto aiuto.

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La festa del gelato al cioccolato, giunta all’undicesima edizione, è stata accompagnata dal concerto musicale dell’orchestra giovanile di fiati “Claudio Monteverdi” diretta dal maestro, Fausto Esposito, con la partecipazione del tenore Nunzio Fazzini.

Il concerto è stato preceduto dai “rintocchi” dell’orchestra per ricordare le vittime dei tragici eventi del 2002 in un abbraccio condiviso. Applausi e apprezzamenti per l’iniziativa, anche da parte di chi ha partecipato per la prima volta e si è immerso, anche con la curiosità di trovare solo gusti di gelato al cioccolato, in un progetto carico di emozioni  e di significato.

Michele Occhionero, sua moglie Elena Lafratta e i figli Giuseppe ed Elena (che fa parte dell’orchestra) insieme a tutti i familiari e allo staff dei ‘Tre scalini’ hanno ringraziato tutti coloro che, ancora una volta, hanno dimostrato un affetto indescrivibile e sostenuto la causa di una giornata benedetta anche da tanti sorrisi dal cielo.