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Falò di San Basso, comitato di quartiere chiede controlli e scrive al Prefetto

Il comitato di quartiere Rio Vivo Marinelle chiede maggiori controlli per i falò di San Basso. Il problema era emerso chiaramente l’anno scorso, al termine degli ormai tradizionali fuochi accesi nelle giornate della festività patronale e in particolare il 4 e 5 agosto. Risse, malori, sporcizia di vario tipo lasciata sull’arenile, spiaggia in molti casi recintata e inutilizzabile dai normali bagnanti. Un andazzo che va avanti da troppi anni e che aveva spinto i residenti a protestare.

Tanto che adesso la presidente del comitato, Tiziana Porreca, fa sapere di aver provveduto a “informare il Prefetto e per conoscenza il sindaco e il comandante della capitaneria di porto del problema dei falò di San Basso. Noi come comitato non siamo contrari a questa tradizione, ma negli ultimi anni abbiamo assistito alla recinzione della spiaggia già dal 1 agosto da parte di comitive di ragazzi che bevono, provocano risse, anche con feriti seri, come l’anno scorso, e nessuno mai è intervenuto anche se abbiamo chiamato le forze dell’ordine, la capitaneria e i vigili urbani”.

La richiesta è quindi reiterata per prendere provvedimenti prima della prossima festività patronale. “Chiediamo controlli per la nostra incolumità e anche per i turisti che assistono ogni anno di più a scene di degrado. La spiaggia in quei giorni e nei giorni a seguire è impraticabile a causa dei vetri rotti”.

Inoltre Porreca rivela di aver già avuto un colloquio col primo cittadino termolese. “Il 19 giugno siamo stati dal sindaco che ci ha assicurato un incontro con il comandante della capitaneria e con le altre forze dell’ordine. A tutt’oggi non abbiamo avuto notizie a riguardo”.