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Bando per il trasporto urbano bocciato dal Tar, M5S accusa: “L’assessore ha fallito”

Se fosse l’ex allenatore dell’Inter Mourinho, parlerebbe di “zero tituli”. Non usa questa espressione, ma parla di “zero risultati” riferendosi all’operato dell’assessore Francesco De Bernardo. E’ durissimo il commento del consigliere di opposizione del Movimento 5 Stelle, Roberto Gravina, dopo che il Tar ha bocciato il ‘mini’ bando per affidare il trasporto urbano per sette mesi.

Porre fine al monopolio cinquantennale della Seac in questo settore è stato uno dei primi obiettivi delineati da Antonio Battista ancora prima di essere eletto. “Alla fine del 2016, il sindaco nomina addirittura un assessore alla mobilità, Francesco De Bernardo, portando la giunta a nove assessori”, ricorda Gravina. “Dapprima si parlava di costruire, in coordinamento con la regione Molise, un sistema di Trasporto pubblico locale integrato con i comuni limitrofi della regione, al fine di ottimizzare i costi; poi, fallita questa possibilità, si è perso ancora tempo prezioso per arrivare a bandire la gara per l’affidamento del servizio”.

Nel 2017 il governo guidato da Paolo di Laura Frattura taglia del 30% i finanziamenti al trasporto (sulla base di una sforbiciata voluta a livello centrale) e chiede alle amministrazioni di effettuare apposite gare per affidare il servizio.

“Inizia un calvario amministrativo fatto di atti cervellotici, frutto anche di questioni tecniche sollevate da Seac – l’attuale gestore del servizio da oltre 50 anni sulla base di un rapporto privatistico – e da altri soggetti privati interessati alla gara da quasi 27milioni di euro che il comune, successivamente, sospende in attesa di chiarire alcuni aspetti legati alla flotta di proprietà pubblica rispetto a quella di proprietà della Seac”, ricorda ancora l’esponente dell’opposizione a 5 Stelle.

“In tutto questo marasma – le sue conclusioni al vetriolo – l’unica certezza è che la gara ponte di affidamento del servizio è stata annullata; quella per l’affidamento del servizio è ferma, il taglio dei chilometri è operativo ed il Comune di Campobasso rischia grosso in ordine alla possibilità di garantire il servizio”. Non è l’unico flop che Gravina addossa a De Bernardo: sono sospesi pure i progetto sulla Ztl, il completamento del Terminal bus, la gestione parcheggi centro storico, la gestione parcheggi Aj Mobilità.