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Approvato il piano regionale contro la povertà, risorse per oltre 1 milione

La Giunta Regionale ha approvato il primo ‘Programma regionale 2018/2020 per la lotta alla povertà’ in continuità con il decreto legislativo del 15 settembre 2017 che ha introdotto il Reddito di inclusione (Rei) quale misura nazionale di contrasto alla povertà. “La programmazione assunta dalla Giunta Regionale – ha affermato l’Assessore alle politiche sociali Luigi Mazzuto – continua sulla scia dei primi provvedimenti adottati in questa legislatura: tirocini per l’inclusione attiva, bando per l’innovazione sociale. E, mira a mettere a sistema tutte le risorse economiche finalizzate al contrasto dell’esclusione sociale e alla riduzione dell’incidenza della povertà sul nostro territorio: Fse, Fondi nazionali, risorse regionali. E quelle organizzative: Regione, Ambiti territoriali sociali, Comuni, Centri per l’Impiego, Terzo settore, sindacati, organismi datoriali”.

Secondo l’Istat, in Molise si registrano indicatori decisamente preoccupanti in relazione alle condizioni socio-economiche delle persone e delle famiglie: nuclei che vivono al di sotto della soglia di povertà relativa: 18,2% (anno 2016; dato nazionale 10,6%); individui che vivono al di sotto della soglia di povertà relativa: 21,1% (anno 2016; dato nazionale 14%); individui in nuclei a rischio povertà: 31,7% (anno 2015), corrispondente a un totale di 98.929 soggetti (di cui 46.634 minori); individui in nuclei in grave deprivazione materiale: 9,9% (anno 2015), corrispondente ad un totale di 30.952 soggetti (di cui 2.351 minori); individui in nuclei con intensità lavorativa molto bassa: 15,5%.

Inoltre, in Molise si registra la seguente situazione in termini di beneficiari delle misure di sostegno nazionali Sia e Rei: nuclei beneficiari Rei+Sia: 1343 (877 Rei + 466 Sia); individui beneficiari Rei+Sia: 4.017 (per un tasso di copertura del 52,69%).  L’importo medio erogato per ogni nucleo familiare con il Sia è stato pari a 229 euro mensili che con il Rei è salito a 274 euro.  A partire dal 1° luglio, secondo una stima del Ministero del Lavoro sui dati delle dichiarazioni ISEE presentate nel 2016, il numero dei nuclei familiari potenzialmente beneficiari del Rei passeranno da 2.549 (9.636 individui) a 4.232 (12.644 individui).

“Il primo effetto del provvedimento di programmazione – spiega Mazzuto – è quello di liberare risorse per oltre 1.400.000,00  euro che verranno messe direttamente a disposizione degli Ambiti territoriali per implementare quelle già destinate al rafforzamento delle strutture degli stessi ATS (2.200 mila euro) e per attivare misure concrete di contrasto alle situazioni di marginalità ed esclusione sociale.”Viene inoltre data continuità al progetto promosso dalla stessa Regione e finanziato con 300.000,00 euro ai quali se ne aggiungono ulteriori 100mila, per realizzare una rete adeguata per la presa in carico delle persone in condizione di povertà estrema e senza dimora.

Per favorirne l’attuazione è stata istituita una Cabina di regia “che sarà attivata prossimamente”, composta dall’ Assessore regionale alle Politiche sociali e al Lavoro, che la presiede; dai Presidenti dei 7 Comitati dei Sindaci degli ATS; dal Direttore Regionale INPS Molise; dal Direttore Generale ASReM; dal Presidente Anci Molise; dai rappresentanti degli organismi del Terzo Settore; dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative.