A tartufi senza licenza: denunciato. Beccato anche boscaiolo abusivo

Non aveva la tessera di idoneità per la raccolta di tartufi ma non voleva rinunciare al piacere di una scorpacciata di scorzone, la qualità estiva tanto diffusa in Molise. E così si è attrezzato ad andare per boschi alla ricerca del prezioso fungo che cresce sottoterra fino a quando i carabinieri forestali di Isernia non lo hanno beccato e denunciato. Il raccoglitore abusivo, un campobassano, non è l’unico ad aver violato la legge in materia ambientale. Anche un isernino, per trasporti molto diversi dal tartufo, è stato denunciato: l’uomo infatti portava rifiuti in assenza di apposito formulario.

E’ stato sorpreso nel territorio di San Pietro Avellana un altro campobassano questa volta per taglio abusivo di alberi. In particolare all’uomo viene contestato il taglio di oltre settecento piante di alto fusto di quattro tipologie, cerro, faggio, acero e carpino.

Ed è sempre opera dei carabinieri, stavolta di Forlì del Sannio, la denuncia di una persona di origine abruzzese per pascolo abusivo su terreni demaniali.