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Termoli-Croazia, si salpa: aeroscafo da 320 passeggeri per le isole del turismo e Međugorje fotogallery

Dal 31 maggio torna il collegamento marittimo a bordo dello Zenit, anni dopo il fallimento del progetto regionale Termoli Jet. L’iniziativa privata, gestita da Domenico Guidotti, è stata presentata oggi, sabato, davanti a personalità di spicco della politica e del mondo imprenditoriale. Una scommessa che “punta su Termoli e ha già numerose prenotazioni”. Le città croate interessate dalla rotta vanno dalle isole per giovani e famiglie Hvar e Ploce al turismo religioso di Međugorje. Possibile anche la gita giornaliera a bordo dello Zenit, un hovercraft norvegese innovativo di 37 metri.

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Ritornano i collegamenti marittimi tra Termoli e la Croazia che saranno garantiti a partire da giovedì 31 maggio ed attivi fino al 9 luglio per poi spostarsi nel porto di Civitanova Marche. Si tratta della prima rotta stagionale tra il borgo termolese e le città croate dopo anni di separazione delle due realtà dovute al fallimento dell’imbarcazione Termoli Jet. Fortemente voluto dalla compagnia di navigazione GS Travel, la tratta è stata pensata per ripristinare lo scambio turistico ed incrementare le potenzialità del territorio molisano.

Ad inaugurare la nuova realtà navale è stato il titolare dell’azienda Domenico Guidotti che nella mattinata di sabato 26 maggio ha accolto a bordo dell’imbarcazione personalità di spicco della politica locale con la presenza del primo cittadino Angelo Sbrocca, l’assessore Vincenzo Ferrazzano, la presidente del consiglio Manuela Vigilante, il consigliere di maggioranza Gianni Di Tella e quello di minoranza Michele Marone, l’assessore regionale Vincenzo Niro, i consiglieri regionali Aida Romagnuolo, Valerio Fontana e Vittorino Facciolla, assieme al capo distaccamento dei Vigili del Fuoco di Termoli Aldo Ciccone, al Comandante della Capitaneria termolese Sirio Faè, al tenente dei carabinieri Edgard Pica, al commissario di polizia Vincenzo Sullo, all’ambasciatore croato Jasen Mesić e agli studenti della quarta dell’Istituto Nautico accompagnati dal professore Angelo De Gregorio. Una cerimonia coronata dal taglio del nastro e dal battesimo dello Zenit.

A rivelare le novità riguardanti l’imbarcazione e il percorso, è stato Domenico Guidotti che si è dichiarato «soddisfatto per questo progetto che va avanti da circa due anni ed è stato dettato dalla voglia di diversificazione della ditta che ha sempre lavorato nel campo dell’off-shore». La scommessa fa parte di un piano più ampio che tende «a puntare nuovamente su Termoli – aggiunge Guidotti –. Sono fiducioso che arriveranno ulteriori risposte positive, oltre a quelle già ottenute, grazie alla facilità del percorso ed all’offerta».

La durata media del percorso varia in base alla destinazione: si passa da tre ore e venti per raggiungere Hvar fino a quattro ore e venti minuti per Ploce, ma l’azienda sta lavorando per ampliare l’offerta e ridurre i tempi: «Stiamo lavorando anche alle escursioni giornaliere – aggiunge Guidotti – con la possibilità di partire da Termoli alle 8.30 ed arrivare a Hvar alle 11.30 e rientrare in serata».

La navigazione avverrà a bordo dello Zenit, un hovercraft norvegese innovativo di 37 metri, come spiegato da Guidotti: «Grazie alla presenza di cuscini di aria e di due motori, l’imbarcazione può sollevarsi e, non avendo attrito, riesce a navigare più velocemente proprio sul livello dell’acqua. La velocità di crociera è di 28 nodi, ma stimiamo di farne anche 33 grazie agli ultimi accorgimenti tecnici. Ha una capacità di 320 passeggeri con un equipaggio composto da sei persone di cui quattro molisani, tra cui spicca il Comandante Cristiano Listorto, e due marchigiani».

A rimarcare la grande voglia e il legame tra il Molise e la Croazia, ci sono le prenotazioni che non si sono fatte attendere: «Abbiamo già numerose persone che partiranno il 31 maggio e i primi di giugno – ha continuato il titolare della GS Travel –, sia dal Molise che dalla Puglia verso Međugorje. Contiamo di incrementare il flusso anche verso le città più turistiche tra la fine di giugno ed i primi di luglio». Le città croate interessate dai nuovi collegamenti vedono una diversificazione turistica che punta sia all’aspetto religioso, con l’arrivo a Međugorje (in Bosnia-Erzegovina), sia al turismo familiare e giovanile con approdi a Hvar e Ploce.

Parallelamente all’aumento delle destinazioni servite, sta crescendo anche l’offerta del viaggio grazie alla «possibilità di prenotare l’albergo o l’auto online – ha concluso Guidotti – o rivolgersi alle agenzie turistiche della zona con pacchetti pensati per tutte le occasioni e le tasche».

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