Muore a 29 anni per aneurisma: se ne va Danilo, mente brillante e volto di Calciocavallo Molise
Bojano sotto choc per la morte del 29enne Danilo Sabatino, brillante studente e da qualche tempo dipendente di Costume National a Milano. Se n’è andato improvvisamente per un aneurisma cerebrale lasciando nello sconforto familiari e amici. Danilo era uno dei ragazzi di Calciocavallo Molise e il suo volto sorridente compare anche nei video che hanno spopolato su Facebook. Le squadre di calcio del paese hanno scelto di non giocare in segno di lutto.
Ventinove anni, una vita davanti, finora traguardi importanti come una laurea targata “110 e lode” in studi economici, una personalità brillante e amabile. Tutto questo e tutto quello ancora da fare, è stato stroncato da una morte precoce e improvvisa che ha colpito Danilo Sabatino, giovane di Bojano amato e stimato da tutti.
Un aneurisma cerebrale non gli ha lascato scampo, rendendo vano anche in ospedale qualunque tentativo di strapparlo alla morte ieri 6 gennaio. Così se ne è andato Danilo Sabatino, lasciando un vuoto incolmabile e una comunità, quella molisana, completamente sotto choc.
Danilo si era laureato sette anni fa all’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti dove fra le altre cose era stato eletto anche rappresentante degli studenti. Oltre alla brillante carriera da studente universitario, Danilo era uno dei giovani del “Calciocavallo”. Nei video che hanno reso famosi ovunque questi ragazzi che hanno saputo valorizzare e rianimare tradizioni e usi molisani con l’efficacia geniale di un’ironia autentica, si coglie il suo sorriso, la sua molisanità, la sua originale ingegnosità. Di quei video e di molto altro Danilo è stato protagonista in una vita dannatamente breve, lasciando un ricordo profondo e indimenticabile.
Aveva sostenuto la tesi in “Corporate strategy and corporate governance: Finmeccanica case study”; e poi proseguito con la specialistica all’Università Commerciale ’Luigi Bocconi’ di Milano arrivando al traguardo con una tesi dal titolo “Is the industrial sector linked to Real Earnings Management politics? Empirical analysis on listed companies included in the Euro Stoxx 600 Index”. Quindi il suo percorso nel capoluogo lombardo dove aveva iniziato anche a lavorare comeRisk Analyst presso EY e poi Business controller presso Costume National.
Un giovane che non passava inosservato per solarità, educazione, gentilezza e disponibilità. Nel centro matesino lo amavano tutti. Una famiglia, la sua, conosciuta e appezzata. Tre fratelli: Fabiano, Sebastiano e Gabriele (il più piccolo). Il papà Antonio è un conosciutissimo carrozziere, la mamma Eltinia è una donna distrutta e sconvolta dal dolore e poi c’è Claudia, l’amore della sua vita.
Quanto Danilo amasse la sua terra lo dimostrano anche gli attestati di stima che sono subito arrivati dal mondo del calcio. Lui che oltre ad essere uno studente brillante era stato anche un giocatore sia nel Bojano che con la squadra dello Spinete. E proprio l’U.s. Bojano calcio in una nota scrive: “A questa partita ti avremmo voluto con noi invece da oggi dobbiamo improvvisamente immaginarti in un mondo migliore a correre dietro a un pallone o a continuare a inseguire i tuoi sogni dopo una vita dedicata allo studio. Per noi sarà difficile accettarlo, masappiamo che anche da lassù sarai sempre al nostro fianco”.
Ma in onore a Danilo oggi le due squadre (Bojano-Spinete) hanno scelto di non giocare chiedendo e ottenendo il rinvio della gara per lutto. Vogliono stare vicino al papà Antonio, “vera bandiera del nostro club”, alla mamma ai suoi fratelli (Sebastiano è il capitano del Bojano e Gabriele, il più piccolo, è già un talento. Fabiano invece è un pilastro dell’Isernia).
La squadre vogliono essere vicini a loro e a Mario, zio di Danilo. Vogliono condividere questo tragico momento con l’intera famiglia Sabatino “da sempre – si legge nella nota di cordoglio – sinonimo di biancorosso”. “Ciao Danilo. Ti vorremo sempre bene”.


