50 chili di marijuana dal mare, maxi-sequestro della Finanza: valore di 500mila euro

Ancora un maxi-sequestro di droga al largo della costa molisana. E’ stato effettuato nelle ultime ore dal Reparto Operativo e Aeronavale. Le operazioni di recupero, rese difficoltose dal maltempo, hanno consentito il rinvenimento e il relativo sequestro di circa 50 chilogrammi di marijuana, un quantitativo che sul mercato dello spaccio di droga frutterebbe un introito di circa 500mila euro. Sono in corso le indagini per fare chiarezza sulla provenienza del carico di stupefacenti. Non è la prima volta: la zona tra il Molise e la costa Pugliese come luogo di «sbarco» di droga. «Si tratta - osservano dalle Fiamme Gialle - dell’ennesimo e considerevole carico recuperato lungo le coste adriatiche a riprova dei traffici illegali perpetrati dai sodalizi criminali operanti tra i vicini paesi rivieraschi e le coste nazionali».

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Probabile che il carico di stupefacenti sia stato scaricato da qualche gommone o imbarcazione e destinato alle piazze di spaccio tra il Molise e la Puglia. A fermare questa consegna illecita sono stati i militari del Reparto Operativo e Aereo Navale della Guardia di Finanza di Termoli. I finanzieri hanno recuperato circa cinquanta chili di marijuana: un quantitativo – stando alle stime degli inquirenti – che sul mercato avrebbe fruttato un introito di circa cinquecento mila euro. Il maxi-rinvenimento è stato effettuato a circa cinque miglia dalle Isole Tremiti a sud. Il tentativo è fallito e il «pacco» sospetto è stato recuperato dalla Guardia di Finanza.

Le operazioni di recupero, rese difficoltose dalle condizioni meteo-marine non particolarmente favorevoli sono riuscite e, come spiegato dal Roan «si tratta dell’ennesimo e considerevole carico recuperato lungo le coste adriatiche a riprova dei traffici illegali perpetrati dai sodalizi criminali operanti tra i vicini paesi rivieraschi e le coste nazionali». Risale allo scorso maggio il recupero di altri trenta chili di droga avvistata con un elicottero del Roan alla foce del Saccione, a sud del lido di Campomarino. Nell’ottobre del 2014 sempre la Guardia di Finanza recuperò un enorme carico di marijuana, del totale di 2200 chili, che arriva presumibilmente dall’Albania e sarebbe dovuta servire per lo spaccio nella nostra regione e dintorni.

Il quantitativo di droga dell’ultimo, ingente sequestro del Roan, è stato rimesso nella disponibilità dell’autorità giudiziaria di Foggia, mentre proseguono le attività della Guardia di Finanza mirate ad approfondire le indagini lungo il litorale della regione, «probabile crocevia di traffici illeciti». Tutto è avvenuto nell’ambito di un articolato piano di vigilanza aeronavale, predisposto dal Comandante del Reparto Aeronavale del Molise, Roberto Di Vito, con il personale dedicato a compiti esclusivi di polizia economico-finanziaria e contrasto ai traffici illeciti via mare.

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