Incappucciati e armati di bastoni, rubano macchinari e sfasciano sede gruppo Scarabeo

Nella notte tra venerdì e sabato, la sede aziendale di Sesto Campano è stata presa di mira da un commando che l’ha messa a soqquadro e portato via vario materiale. Il consigliere regionale Massimiliano Scarabeo posta su Facebook alcune immagini della scorribanda ed esprime il turbamento suo e dei familiari: “In questi casi la violenza non colpisce solo le cose, ma le persone”

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«Un grazie sincero a tutti quelli che hanno espresso la loro vicinanza. Oltre alla ingente perdita economica, siamo stati turbati dalla violazione dello spazio personale, che considero una estensione del corpo. Trovare tutto sottosopra mina la sicurezza personale, rende sospettosi e timorati, incerti del domani. In questi casi la violenza non colpisce solo le cose, ma le persone».

Con questo messaggio su Facebook, il consigliere regionale Massimiliano Scarabeo ha espresso il suo ringraziamento a quanti gli hanno espresso, sui social e personalmente, la vicinanza dopo l’irruzione avvenuta nella notte tra venerdì e sabato nella struttura del gruppo di famiglia a Sesto Campano. Un furto al quale, si legge su Futuro Molise, giornale online appartenente al gruppo (non ci è stato possibile parlare con Scarabeo), sono stati accompagnati anche atti di vandalismo e puri sfregi che fanno pensare ad un messaggio diretto agli imprenditori, visto che sono stati presi di mira oggetti di grande valore affettivo per la famiglia.

Scarabeo ha pubblicato sempre su Facebook alcuni fermo immagine ripresi dalle telecamere installate all’interno del locale, in cui si vedono tre uomini incappucciati durante la loro scorribanda. Ad agire, si legge sempre su Futuro Molise, “una decina di uomini incappucciati armati di pesanti bastoni”, che “sono entrati recidendo la linea telefonica esterna e schermando il sistema d’allarme Gps”. “Una volta dentro – prosegue l’articolo – hanno sottratto tutto quello che hanno incontrato sul loro passaggio. Una vera razzia, in cui sono state rubate attrezzature da cantiere, strumentazioni, mezzi e materiale elettrico e termoidraulico. I soliti ignoti hanno sottratto anche beni di scarso valore, come le magliette storiche del Venafro Calcio a 5, i trofei custoditi sulle bacheche, ma anche strumenti elettrici storici che il gruppo custodiva a memoria del passato aziendale. I ladri non hanno avuto nessun riguardo per la struttura, oltre ad aprire le porte a calci, rompendo perfino i quadri appesi ai muri, perfino le foto storiche ritraenti il titolare fondatore dell’azienda strappate. Un accanimento senza precedenti contro ogni bene, a cui verrebbe da pensare ad un furto su commissione, velato da vendetta. I ladri hanno anche stappato e bevuto bottiglie di vino sottratte dalle vetrine espositive. Ingenti i danni ancora da quantificare, si parla comunque di diverse centinaia di migliaia di euro. I carabinieri di Sesto Campano si sono portati sul luogo per i rilievi di rito insieme alla Scientifica e hanno avviato le indagini, nella speranza di individuare i responsabili di tale devastazione”.

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