Crollo chiesa e operaio morto, indagati salgono a 6. C’è anche prete

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Il 27 luglio scorso un operaio perse la vita nel crollo di una volta della chiesa di Pietracatella. Altre due persone furono ferite in modo serio. La Procura di Larino, competente per territorio, aveva iscritto da subito tre persone nel registro degli indagati ipotizzando i reati di omicidio colposo e lesioni gravissime. Ora il numero delle persone indagate sale a sei. Tra le persone coinvolte ci sono i responsabili dell’impresa che eseguiva i lavori, tecnici, professionisti e anche un sacerdote, il parroco della chiesa.Oltre a omicidio colposo e lesioni, la Procura di Larino fa valere l’aggravante della violazione della normativa di riferimento sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.

Fissato intanto al prossimo 15 settembre l’incidente probatorio in merito alla perizia sulle cause del crollo ordinata dal giudice. Un accertamento tecnico irripetibile disposto dal magistrato alla presenza dei periti di parte. Per ora cosa abbia provocato quel cedimento e aperto una voragine larga quattro metri sotto i loro piedi è ancora da capire.
Sembra che la volta in questione sia stata appesantita negli anni, ma potrebbero esserci state anche infiltrazioni di acqua a indebolirla fino a renderla friabile sotto il peso dei tre uomini al lavoro fino alle 13 del 27 luglio, quando tutto è venuto giù schiacciando Giuseppe Martino, operaio morto sul colpo.

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