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“ARBITER 2010”: RINNOVATO IL CONNUBIO TRA SCAMARCIO E CAVUTI

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Si è riproposta a Termoli la coppia artistica Riccardo Scamarcio-Davide Cavuti, applauditissimi entrambi domenica sera nella magica serata alla Cala Sveva da una folla numerosa ed entusiasta.
L’attore andriese, che ha ritirato il Premio per la comunicazione Arbiter, ideato dal produttore creativo Stefano Leone, aveva già collaborato con l’autore e concertista Davide Cavuti, direttore artistico dell’intero evento termolese che ha visto protagonista anche Violante Placido, Piero Mazzocchetti e Awa Ly.
Ne “Il Grande Sogno” prodotto dalla Taodue e diretto da Michele Placido e presentato a Venezia nel settembre del 2009, Riccardo Scamarcio è stato il protagonista principale del Film e per Davide Cavuti è stato il debutto ufficiale nel cinema come compositore.
Infatti il brano intitolato“Il Grido” composto dal Maestro Cavuti è stato inserito nella scena dell’occupazione studentesca presso l’Università la Sapienza di Roma.
Cavuti, inoltre, compare nel film, vestito da studente sessantottino, e con una fisarmonica dell’epoca, prendendo parte al lungometraggio insieme ai tre protagonisti principali: Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca e Luca Argentero. Completavano il cast Laura Morante, Silvio Orlando e Massimo Popolizio. «Ricordo ancora la scena con Davide vestito da sessantottino e con una fisarmonica dell’epoca – ha commentato Scamarcio durante la premiazione e conclude, Davide Cavuti è un musicista straordinario. Lo ringrazio tanto di avermi invitato a questa serata meravigliosa». La performance di Riccardo Scamarcio alla batteria durante la cerimonia di premiazione, su invito dello stesso Cavuti, ha segnato un altro momento memorabile della serata organizzata da Stefano Leone. Ma la collaborazione tra l’attore Scamarcio e il musicista Cavuti non si è esaurita al cinema. Al Teatro Tor Bella Monaca di Roma, i due artisti si sono trovati sul palco insieme per una serata magica: «Con Davide Cavuti ho condiviso inoltre la “Serata d’Onore” con Giorgio Albertazzi e Michele Placido in Teatro a Roma alcuni anni fa in cui anch’io ho preso parte leggendo alcuni passi», ha concluso Scamarcio nel backstage del Premio.

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