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Il Medioevo in strada: sfida all’ultimo anello per San Nicola

Affluenza di pubblico a Guglionesi per la diciottesima edizione del Palio cavalleresco, che vede le sei contrade in gara per il vessillo del Vescovo di Bari. Ad aggiudicarsi la vittoria Santa Margherita, vincitrice per la terza volta della competizione. Oltre trecento comparse hanno preso parte al Corteo Storico in costume, mentre i “signori” del paese e la loro corte hanno assistito al Torneo cavalleresco dal palco montato lungo Viale Margherita.

La Contrada di Santa Margherita si aggiudica per la terza volta il Palio di San Nicola.
Dopo i trionfi del 1997 e del 1999 la nuova vittoria è arrivata ieri domenica 8 agosto, nella XVIII edizione dell’evento, grazie al cavaliere Andrea.

La festività del Santo vescovo di Bari è molto sentita dal popolo, che inizia i rituali già in primavera, quando nella giornata dell’8 maggio molti fedeli si recano nel capoluogo pugliese per rendere omaggio al Santo e, al ritorno in paese, assistono alla santa messa. La rievocazione storica è anche uno degli appuntamenti più attesi all’interno del cartellone estivo e coinvolge l’intera comunità, non solo i partecipanti, pronti a indossare gli abiti di antichi signori feudali. Il centro basso molisano si trasforma già a partire dal giorno precedente la sfilata e il torneo, bloccando le strade e chiudendo gli accessi principali. Una “necessità” per l’organizzazione del torneo che però inevitabilmente non manca di creare un po’ di disagi ai cittadini e alle attività commerciali nelle 48 ore in cui si sviluppa l’evento.
E così nel pomeriggio di domenica 6 agosto Guglionesi ha abbandonato per qualche ora le sembianze di un centro del III millennio per rivestire quelle di un antico borgo medievale.

Per i vicoli del paese hanno sfilato più di 300 figuranti vestiti con abiti antichi dai colori tipici del tempo, il rosso, il blu e il dorato; alla sfilata del corteo storico hanno partecipato le 6 contrade del paese, Borgo, Calvario, Fontenova, Macchie, Morgette e Santa Margherita, insieme a molti altri “attori”. Sono stati invitati per l’occasione i cortei storici della città di Montecilfone, di Sant’Elia a Pianisi, Ortona, Torremaggiore, Colletorto, Bojano, Larino e Velletri. Le manifestazioni nascono come momento di aggregazione intorno alle identità cultuali e culturali del popolo e l’evento interpreta il desiderio del longobardo Galterio, signore di Guglionesi, il quale invita i signori delle casate feudali dal circondario e le contrade del suo feudo per rievocare la traslazione delle sacre reliquie di San Nicola da Myra a Bari, allietando gli ospiti con il torneo della giostra degli anelli.

Dopo la lunga sfilata tra le strade del paese e tra le migliaia di curiosi accorsi, tra cui anche molti turisti, il corteo medievale è giunto poi sul “lungomare”, che per un giorno è diventato un campo di giochi per la “Giostra agli anelli”. I 6 cavalieri, abbinati alle 6 contrade della città di Guglionesi, si sono sfidati a un torneo cavalleresco per conquistare il “Palio di San Nicola”. L’abilità e la buona sorte hanno decretato il vincitore, ma da qualche anno al punteggio ottenuto con la gara agli anelli si aggiunge quello dei giochi svolti nei giorni precedenti: la corsa dei sacchi, il tiro alla fune, la disfida dei carbonari, il taglio del tronco, la corsa sui mattoni, la corsa con l’uovo e il calcio-palla. Al termine dei giochi e dopo la premiazione ufficiale, il corteo medievale si è diretto verso la chiesa di San Nicola per la solenne benedizione, mentre gli sbandieratori provenienti dalla provincia di Caserta hanno intrattenuto il pubblico nella piazza principale, Largo Garibaldi, con le loro grandi bandiere colorate maneggiate con maestria, attirando la curiosità dei più piccoli.