Logo
Foto, parole e body painting: una mostra sul filo della bellezza

“Oltre il tempo” e “Simbiosi”: le fotografie di Giovanna De Benedictis, esposte al Castello Svevo in una duplice mostra realizzata con Liberato Russo e Nicole Gasbarro, attraversano il tempo e ricostruiscono atmosfera d’epoca in un viaggio audiovisivo tra passato e metamorfosi. Ma c’è anche un intento ambientalista: “Salvare la bellezza della natura”. Intanto, per il prossimo calendario dell’artista termolese, modelle e modelli vengono scelti con casting e votati online.

Una musica classica in sottofondo accoglie i visitatori all’interno del Castello Svevo di Termoli dove rivivono i primi anni del 900 nella mostra fotografica intitolata “Oltre il tempo”. Grazie ad una scenografia fatta di mobili e oggetti antichi, tra grammofoni e primissime radio, spiccano le foto nate dall’occhio e dalla macchina fotografica di Giovanna De Benedictis, trentenne termolese.« Un amore, quello fotografico – afferma lei – cresciuto con me. Era mio padre che scattava foto per passione, ma io dopo la scuola ho seguito un corso in un laboratorio e così la mia è diventata una passione di vita e anche una professione».

La mostra trasforma il Castello in un salotto, ricreando l’atmosfera degli anni ‘30 del Novecento e raccontando il sentimento più profondo dell’uomo, il grande amore del protagonista nel pieno della sua vita, i 40 anni. I “modelli” sono persone semplici, normali, impegnati in altre professioni che hanno abbandonato le vesti giornaliere per indossare quelle di personaggi del passato. Tra loro ci sono anche due volti noti: il protagonista maschile nel pieno dei suoi anni è Fabrizio Della Corte, dj famoso da queste parti, mentre la donna è l’attrice termolese Maria Rosaria Russo, interprete della pellicola cinematografica “ Si può fare” al fianco di Claudio Bisio e di diversi film per la televisione.

Presentato lo scorso Natale, “Oltre il tempo” è un progetto nato in collaborazione con Liberato Russo, scrittore e interprete delle parti narranti che spiegano il percorso fotografico, e trasformato poi anche in un calendario. «Ma nella vita è anche importante mettersi in gioco e fare diverse cose», afferma la De Benedictis, anticipando lo spirito di “Simbiosi”, progetto a tre, realizzato con Liberato Russo e Nicole Gasbarro, anche loro giovani e anche loro termolesi. « E’ una simbiosi artistica, per plasmare in un unico prodotto le foto, le parole e l’arte anche con il body painting», afferma Liberato Russo, appassionato di scrittura e amante della letteratura e perciò autore delle parti narranti anche in questo caso. Il corpo umano è parte integrante della natura, una natura tuttavia che sta vivendo un periodo difficile e perciò il progetto ha un intento e uno scopo ambientalista per salvarne la bellezza. Tre modelle si sono prestate per interpretare i “protagonisti” della natura: la Terra, il Mare e il Fuoco, ambientati rispettivamente nella Pineta di Campomarino, su una spiaggia e in un campo bruciato di Termoli. I corpi sono denudati e sono vestiti di colori grazie a Nicole Gasbarro: il rosso, il blu, il dorato, colori vivi della natura.

E intanto Giovanna De Benedictis ci anticipa il nuovo lavoro in uscita il prossimo dicembre con l’Associazione InArte di cui lei è presidente, e svela le tecniche di lavorazione: i modelli per le fotografie saranno scelti con dei casting che si stanno svolgendo durante l’estate, successivamente la votazione sarà online e affidata alle pagine di Facebook, quindi ci sarà la presentazione ufficiale del progetto.