Britti e la sua inseparabile chitarra: tra emozioni e applausi
Circa 1500 i fans, giovani e famiglie, che la sera di venerdì 6 agosto hanno preso parte al concerto del cantautore romano, iniziativa promossa dall’agenzia Magia. Un’esibizione di circa due ore, nel corso della quale l’artista ha proposto numerosi brani, dai suoi più celebri motivi “La vasca”, “Oggi sono io”, ai più recenti contenuti nel suo ultimo album.
Tanti giovani, adolescenti e non, ma soprattutto tante famiglie con bambini sono stati il pubblico del concerto di Alex Britti nella serata di venerdì 6 agosto a Campomarino. Nonostante la pioggia che ha rallentato i lavori di montaggio del palco nello stadio comunale del centro bassomolisano, sono stati quasi 1500 i biglietti venduti, secondo una stima degli organizzatori, l’agenzia Magia che ha promosso l’evento. «Già la prevendita era stata un successo-afferma lo staff – ma tanti biglietti sono stati staccati anche all’esterno dello stadio poco prima del concerto».
E così, dopo una lunga attesa, il cantautore romano è salito sul palco con la chitarra, sua immancabile compagna, e ha dato il benvenuto ai fan aprendo lo spettacolo con il brano “.23”, tratto dal suo ultimo album, appunto “.23” in cui l’artista ha deciso di puntare tutto su se stesso e scommettere su questo nuovo lavoro nel quale ha saputo perfettamente spaziare dal pop al blues, passando per il rock e soul, con protagonisti il suo strumento e la voce, ottenendo un’atmosfera malinconica e romantica. L’artista ha dato vita a un concerto musicale ricco e perfetto, in cui ha potuto mettere in evidenza le proprie doti musicali riconosciute da tutto il pubblico.
Con l’ausilio della sua pedaliera, costruita su misura per le esigenze del cantautore romano, e con un abile cambio di strumenti, Britti ha regalato una musicalità fluida e particolare al tempo stesso, elaborando il suono della chitarra secondo infinite combinazioni. Il pubblico ha applaudito entusiasta l’abilità del cantautore e ha poi cantato le immancabili hit dell’artista romano, dalle più romantiche, come “Oggi sono io” e “Una su un milione” a quelle che lo hanno reso celebre all’intera nazione, come “La Vasca” con la quale i fan più accaniti, assiepati sotto al palco, sono esplosi per il divertimento saltando e contagiando tutto il pubblico. L’artista ha poi interpretato il brano “Jazz”, presente nell’album d’esordio del 1998, per rendere omaggio a un mondo musicale a lui molto vicino, e ha poi reso un omaggio al cantautore italiano Edoardo Bennato, con il quale ha stretto una collaborazione artistica dalla quale è nato il brano “Notte di mezza estate”, interpretando “L’isola che non c’è”.
Durante il concerto e all’interno dello stadio comunale c’è stato anche un angolo bar con due grandi taniche di birra da 1000 litri ciascuna con la quale i partecipanti hanno potuto rinfrescare la gola per poi ributtarsi tra la folla e tornare a cantare i brani di Alex Britti.


