Quantcast

Presepi etnici per aiutare i più poveri

Una mostra di presepi che arrivano da lontano e che interpretano la Natività secondo la cultura e le tradizioni locali.

Più informazioni su

    Una mostra di presepi che arrivano da lontano e che interpretano la Natività secondo la cultura e le tradizioni locali. L’allestimento è rimasto l’intero week-end in esposizione al piano terra della scuola "Campolieti", a disposizione dei tanti visitatori che, di passaggio lungo corso nazionale oppure arrivati di proposito, hanno potuto osservare da vicino tanti piccoli scorci incentrati sulla nascita di Gesù dove i personaggi tradizionali si allontanano dai canoni occidentali per indossare gli abiti e i colori di chi li ha scolpiti e ornati.

    Madonne scure di pelle e vestite con colori sgargianti, oppure abbigliate col tradizionale sari indiano (come nella piccola natività importata da Calcutta e realizzata dalle suorine di Madre Teresa), ritagliate nel legno oppure plasmate nella ceramica. San Giuseppe indios, pastori raffigurati secondo la tipologia sudamericana.Personaggi che raccontano altre storie e testimoniano altre culture con la stessa fede. Presepi provenienti dal Messico, dal Cile, dalla Bolivia, dal Perù, ma anche dall’India e dall’Africa per celebrare con modalità differenti lo stesso messaggio di pace alla vigilia di Natale, un Natale che quest’anno impone una riflessione in più proprio sull’integrazione e i conflitti tra i popoli.

    L’allestimento, curato dall’associazione di volontari dell’Avsi, ha messo in risalto soprattutto la più bella delle realizzazioni etniche: il presepe gigante messicano, al quale è stato dato lo spazio d’onore. Il ricavato della vendita dei presepi, una delle iniziative promosse dall’Avsi di Termoli che invita alla solidarietà con lo slogan "Condividere i bisogni per condividere il senso della vita", andrà ad incrementare i fondi per cinque progetti a favore dei più bisognosi. L’obiettivo che i soci Avsi di tutta Italia si sono prefissati per quest’anno è la realizzazione di cinque nuove scuole in Romania, Nigeria, Libano, Brasile, Kenia e Italia. La vendita dei presepi etnici continuerà a Guglionesi, nella parrocchia di Santa Maria Maggiore.

    Più informazioni su