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I TAVITTE
da una pubblicazione di
Carlo Cappella
'U SEGRETE DE VASSELUCCE
"Vasselucce" un vecchio
eremita della chiesa Madonn'a Llungo, che tornava in paese
solo il sabato mattino per raccogliere le offerte dei
devoti, aveva dei sacchettini che i termolesi chiamavano
"abatino" a cui i creduloni attribuivano virt miracolose.
Bastava mettere sotto il capezzale di un moribondo questo
sacchettino delle dimensioni di una scatola di cerini,
perch l'ammalato subito guarisse.
Il singolare religioso a nessuno negava il suo talismano,
naturalmente dietro compenso; ad ognuno raccomandava invece
di non aprirlo mai.
Accadde per una volta che un tale, recuperata la salute
per virt di quell'abatino, ebbe desiderio di vedere cosa
contenesse.
La sua curiosit fu castigata, giacch apertolo, vi trov
un foglio sul quale era scritto:
"A ierva malamente non
more m".
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