PRIMONUMERO - CITTA' IN RETE
 
Il vernacolo


I TAVITTE

da una pubblicazione di
Carlo Cappella

“ 'I MERAQUELE DU' VINE “

Alcune credenze antiche volevano che di frequente comparissero nel borgo vecchio fantasmi, le cui sembianze si riferivano ai seguenti personaggi:
" 'U prevete a cavalle", che era un sacerdote deceduto nel vecchio seminario e che durante la sua vita era solito fare delle escursioni a cavallo nelle terre appartenenti alla chiesa;
" 'U sargentille ", un sergente della guerra 1915-18 che morì a Termoli di incidente comune, essendo rimasto schiacciato da un carretto contro le mura del vecchio seminario ( nel luogo più angusto dell'attuale via Duomo);
" 'U conte ", un ex generale dall'aspetto austero deceduto nel borgo vecchio nei secoli scorsi.
Secondo la leggenda popolare, questi fantasmi comparivano con aspetto ed atteggiamenti severi particolari, tanto che ognuno ne era terrorizzato.
Ciascuno, ogni tanto, credeva di vederli e di questo se ne faceva vanto raccontando l'avventura. Avvenne che un giorno un pescatore, di nome Antonio, si recò nella cantina di Del Cinque, allora ubicata nell'attuale via Duomo, e tracannò vari bicchieri di vino. Entrò successivamente nel locale il sacrestano della Cattedrale, Bucci Luigi, per ordinare all'oste un quarto di vino e una gassosa.
I convenuti si salutarono e avviarono una conversazione. Antonio, che conosceva le convinzioni religiose di Luigi, iniziò a raggirarlo raccontandogli le sue presunte avventure. Dopo avergli narrato di aver visto più volte le figure dei fantasmi sopra accennati, e tante fandonie, ebbe l'arroganza di dire di aver visto San Rocco uscire dalla chiesa di Sant'Anna. Luigi che a lungo lo ascoltò fingendo di credergli, infine con arguzia gli disse:
Ti' 'rraggione,

"fa cchiù meraquele 'na votte de vine
e no 'na chijse chiene de sande"

 

back


 
note legali  -  pubblicità  -  e-mail: info@primonumero.it  -  P. IVA: 01438950709 - telefono: 0875.714146 - fax: 0875.453113
© Copyright 2000-2011 - Tutti i diritti sono riservati - Primonumero - Città in Rete
visitatori dal 7 aprile 2006