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I TAVITTE
da una pubblicazione di
Carlo Cappella
"A I MUNECE 'U CHELORE
A CUMBA' PEPPE 'U SAPORE "
I monaci dell'antico monastero dei Padre
Conventuali di Termoli andavano vestiti tutti di un colore.
Un giorno furono messi in fila dal loro Priore, che invitò
il sacrestano dell'annessa chiesa di Sant'Antonio ad individuare
chi aveva ricevuto il regalo di Natale che ogni anno soleva
mandare a quei religiosi donna Amalia, una caritatevole
signora termolese.
Il sacrestano, che aveva creduto piú conveniente papparsi
lui tutto quel ben di Dio destinato al convento, così
si espresse:
"So' tutte de nu chelore"
Aveva cosí potuto evitare le conseguenze
del giusto risentimento di donna Amalia.
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