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Itinerari: Peschici-Vieste


APPUNTI DI VIAGGIO

di S. Ferrante

Vieste - scrive Riccardo Bacchelli in "Italia per terra e per mare" - si adagia sopra il declino di uno scoglio nel mare, bianca, moresca e marina….!!?

Bhè, ciò e molto meno può bastare (ed in effetti bastò) a suscitare la mia curiosità: si parte! Da Termoli, caricati in macchina la borsa da mare e tre amici: A14 Bologna \ Taranto - uscita Poggio Imperiale, seguire le indicazioni per Peschici - Vieste.
Dopo una serie di tornanti su pittoreschi strapiombi verdeggianti, ombreggiati da faggi immensi e pini ombrosi, eccoci arrivati a Peschici: abbarbicata su una rupe a picco sul mare, un susseguirsi di vicoli e stradine con case bianche e tetti a cupola di stile arabo. Ai piedi dell'abitato una bella spiaggia sabbiosa interrotta di tanto in tanto da rocce e scogli, caverne e grotte.
Caldo? Voglia di un bagno? Tanta strada per ritrovarsi nuovamente in spiaggia?! Va bè, non è Termoli, però…Proseguiamo, direzione Vieste, alla ricerca di una baia possibilmente non sovraffollata. Uhmm, lì un camping, lì un altro, proseguiamo…tò: un cartello giallo con scritta a mano: "Spiaggia Zaiana- libera- non affollata" ! Ci lasciamo guidare, sempre più perplessi ed esterrefatti, dal susseguirsi di cartelli disseminati numerosi lungo la strada…una trappola per turisti sprovveduti?! No, incredibilmente no! Bella, suggestiva, incastonata tra alte scogliere, è vero: Spiaggia Zaiana è realmente libera e non affollata.
Fame? Alziamo lo sguardo e lì, ancorato alla roccia, sospeso tra cielo e mare, un suggestivo e caratteristico ristorante di pesce: "Il trabucco". Pepata di cozze (senza pepe però!), frittura mista, spaghetti allo scoglio, orate e spigole alla brace. Tutto in un'atmosfera familiare, più che rustica…marina. Si mangia bene, si spende poco, si ha l'impressione di essere in mare aperto…bello!
Satolli? bhè, sì…quindi si torna alla spiaggia Zaiana per uno "sbarrone" sotto il sole.
Approfittiamo della frescura serale per una puntatina al borgo di Vieste: per adagiarsi su uno scoglio, si adagia. Per essere bianca, è bianca. Moresca, è moresca e marina…bhè è marina! Le case bianche e strette si appoggiano l'una all'altra in file qua e là interrotte da vicoli a scale, spesso sormontati da archi fioriti, e da minuscole piazzette…per sfondo: il mare! L'abitato e il promontorio su cui sorge sono dominati dal Castello, costruito da Federico II e fortificato da Carlo d'Angiò. Poco lontano, la Basilica: uno dei più antichi esempi di architettura pugliese dell'undicesimo secolo.
Soddisfatti? Sì, soddisfatti! Una bella giornata e a soli pochi chilometri da Termoli…poco più di un'ora di macchina per godere di uno splendido scenario, di un mare pulito (senza nulla togliere a quello di Termoli!) e di un'ottima mangiata di pesce.
Lo consiglio? Lo consiglio!!

 


 
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