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| La
storia di Termoli |
LE ORIGINI
a cura di Marcello Paradiso
L'individuazione di un preciso periodo
storico cui far risalire il primo insediamento urbano
nel territorio di Termoli non è cosa semplice.
La città oggi si presenta suddivisa in due zone
ben distinte per caratteri architettonici: il Borgo
Vecchio, che, edificato su un promontorio, si protende
sul mare come la prua di una nave e la Città
Nuova, che si eleva dal livello del mare poco meno di
30 metri.
Lo sviluppo urbanistico della città al di fuori
delle mura del Borgo Antico risale al 1847, anno in
cui Ferdinando II di Borbone, in occasione di una visita
a Termoli, il cui territorio era parte del suo Regno,
concesse agli abitanti il permesso di costruire 'extra
moenia'.
Dal Dopoguerra la città ha subito un notevole
sviluppo nell'entroterra ed oggi si estende su un vasto
territorio; è servita da importanti infrastrutture
di comunicazione quali la ferrovia, l'autostrada, il
porto, nonché la strada statale Bifernina, principale
asse di collegamento con l'entroterra molisano e con
la fascia tirrenica.
Il Borgo Antico, lambito dalle acque dell'Adriatico,
su cui si estende in direzione Nord, divide le due spiagge
della città: S. Pietro a oriente e S. Antonio
ad occidente, denominazione motivata dalla passata esistenza
di due chiese, una dedicata al primo Papa e l'altra
al popolare Santo francescano.
Le inequivocabili caratteristiche architettoniche della
struttura muraria consentono di fissare l'epoca della
sua costruzione, riconducibile al Basso Medio Evo. Infatti
il Borgo, nell'attuale struttura, fu costruito sulle
rovine di un antico villaggio di pescatori distrutto
dal primo Sacco dei Turchi, avvenuto verso il 1567.
Nel Borgo si trova la struttura solenne dell'artistica
Cattedrale, che tuttora rimane a testimonianza di un
civile e religioso costume di cui i nostri Padri furono
generosi artefici.
Non si esclude per Termoli l'ipotesi di antiche
origini. Probabilmente essa deriva da una colonia
greca costituitasi nei tempi remoti su questo lembo
della costa adriatica o dall'antica gente che ebbe a
popolare la Regione frentana, di cui gli scrittori classici
hanno lasciato cenni eloquenti nelle loro opere ma non
ci sono notizie storicamente provate né monumenti
capaci di convalidare la tesi che l'odierna Termoli
sia stata costruita su rovine o residui di antiche costruzioni.
Varie ipotesi sono state formulate dagli studiosi sulla
questione delle origini di Termoli e circa l'etimologia
del suo nome: derivazione
da Buca, derivazione
da Cliternia, derivazioni
etimologiche.
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