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"Rio
Fondo"
'a band du' Pupù-nz
Breve presentazione
di Saverio Metere
I miei trascorsi di musicista appartenevano al passato.
Quando l'amico Basso Caruso mi ha chiesto di scrivere
la presentazione per la sua "band" RIO FONDO, ho manifestato
qualche perplessità. Gli ho chiesto di registrarmi tutti
i brani in una cassetta per ascoltarli. Man mano che andavo
avanti nell'ascolto, scoprivo suoni e ritmi originali,
suggestioni nuove, mai provate o, forse, dimenticate.
La quarta volta che l'ascoltavo, (ero in auto), ballavo
sul sedile e tamburellavo con le dita sul
volante, mentre la gente che passava mi guardava incuriosita
prendendomi per un esaltato: un ritmo nuovo, irresistibile
mi coinvolgeva a tal punto che la mia auto ondeggiava
creando anche qualche problema al traffico cittadino.
La "Pupu-nz Music" si era impadronita di me! La nuova
musica inventata da Basso e Saverio Colucci, con i suoi
"assoli" irresistibili, i suoi ritmi fusi tra melodie
mediterranee e latino-americane del tipo blues e funky
da una parte e bossanova e samba dall'altra, avevano preso
il sopravvento sulla mia imperturbabile compostezza di
maturo cinquantenne.
Ma la novità non finiva qui! La "band" usava come testi
il "VERNACOLO" termolese in tutte le composizioni musicali
e questo "matrimonio" risultava perfettamente riuscito
ed indissolubile. Così, i testi in termolese come "U bbuatte",
"Matizje" oppure "A Notte", mi trasportavano tra gli scogli
di Rio Fondo o nel bel mezzo di un'improvvisa tempesta
d'acqua in piena estate oppure nel silenzio della notte,
a meditare per le vie del mio paese, solo con i miei pensieri.
E' chiaro che qualcuno può intendere che la mia presentazione
sia di parte. Ebbene lo è! Però, prima di giudicare se
scrivo il vero o il falso, ascoltate attentamente almeno
per tre volte di seguito i brani cercando anche di comprendere
bene il significato delle parole in vernacolo: vi garantisco
che sarà un'esperienza esaltante da un lato e gratificante
dall'altro. Aggiungo di più! La Pupu-nz Music" con la
sua originalità , potrebbe portare il nostro vernacolo
ad essere conosciuto quanto meno a livello nazionale come
espressione di una Regione che ha bisogno di essere apprezzata
e caratterizzata per la ricchezza dei suoi figli migliori,
sempre pronti a cogliere le istanze e le innovazioni che
la società moderna, che cammina a passi lunghissimi verso
l'Europa unita, gli pone davanti.
Sentire .per credere! Parola di Saverio Metere.
La band
Il repertorio musicale
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