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Teppismo e piccola delinquenza
Gli ultimi atti di vandalismo a Termoli hanno preso di mira gli alberi del Corso. Dopo danni alle opere d'arte e all'arredo pubblico, e le incursioni nelle scuole, il teppismo ha "attaccato" anche il patrimonio naturale. Episodi di questo genere, unitamente a scippi e furti di auto e motorini, accadono con sempre maggiore frequenza. Tu cosa pensi? Chi deve assumersi le responsabilità e quali potrebbero essere le possibili soluzioni?

(Aperto il 18/02/2010)

Commenti

1
i cosiddetti "vandali" sono solo dei delinquenti...
ovviamente tali comportamenti trovano terreno fertile nella stupidità e nell'ignoranza, cui si aggiungono sempre una notevole quantità di alcool e la assenza di struttura familiare degna di questo nome...
é ormai tempo di riempire la città di telecamere, non solo per cogliere sul fatto questi imbecilli, ma anche i gentiluomini che vengono dalla puglia con il treno e se ne vanno con le nostre macchine...
# - postato da Prajak giovedì 18 febbraio 2010 alle 17:53:16

2
Le famiglie, quando sono famiglie per bene, e non sono molte, non possono fare quasi niente. I nostri giovanotti escono e frequentano chi vogliono, fumano e bevono ciò che vogliono, se ti azzardi a dire qualcosa il giudice dice che li devi campare fino a 40 anni e non devi fare una piega. Io mi chiedo, le forze dell'ordine cosa fanno? O meglio
a questo punto potremmo anche risparmiare centinaia di stipendi visto i risultati inconsistenti, se l'ordine non esiste perchè si continua a chiamarle forze dell'ordine?
# - postato da RMP giovedì 18 febbraio 2010 alle 18:07:15

3
Guardando gli atti di singoli non dobbiamo commettere l’errore di giudicare una interera generazione. Certo queste scene ci rappresentano plasticamente come i germi di un virus “antisociale” stia attecchendo in lembi della nostra comunità. Le più giovani, le più indifese. Condannare senza comprendere sarebbe un esercizio sterile. Condannare senza offrire una alternativa esemplare di comportamenti e di opportunità sarebbe tradire il compito per il quale ci proponiamo dinnanzi alla città. Avremo modo in queste settimane di affrontare il tema della sicurezza cittadina, ma soprattutto della rivitalizzazione sociale e culturale della città che riguarda in primo luogo i nostri ragazzi. Su un manifesto della mia campagna c’è scritto “Alto uso del telecomando? Meglio Basso!” Ma far spegnere la tv o il pc ai ragazzi e non far trovare loro nulla da fare fuori casa, può divenire una facile giustificazione per questi vandali. Vanno condannati, giustamente e come meritano, per quello che hanno fatto, ma Termoli deve togliere loro anche l’alibi dell’assenza di offerte o opportunità sociali e culturali da vivere in città.
Basso Antonio Di Brino.
# - postato da Megliobasso da Termoli giovedì 18 febbraio 2010 alle 18:40:31

4
Avendo 20 anni penso di poter rispondere da un punto di vista più vicino. Purtroppo i ragazzi (questi atti vandalici sono opera di ragazzini) che si comportano così a Termoli non sono pochi, e ciò accade per colpa di falsi principi morali. Non mi riferisco alle solite parole vuote che tutti hanno in mente (famiglia, religione...) ma proprio al modello di vita sociale, a quello che è il comportamento verso gli altri. Se questi ragazzini distruggono Termoli allora il problema è che questi non capiscono che la città è anche la loro! Se non c'è rispetto per le proprie cose, come fa ad esserci per gli altri? A troppi cittadini termolesi manca lo spirito della collettività, del sociale: la città non si mantiene da sola!
# - postato da Ndrearu da Termoli giovedì 18 febbraio 2010 alle 23:15:14

5
Secondo me il problema è dovuto all'assenza totale di controllo che da un po' si riscontra in giro per Termoli, basta vedere quello che succede il sabato sera in fondo al corso. Se gli organi preposti, vigili urbani in primis, tornassero in strada a controllare e multare i comportamenti scorretti già saremmo a buon punto. C'è poi da considerare che nessuna campagna di prevenzione del bullismo è stata portata avanti negli ultimi anni e così nell'era del "Grande Fratello" da genitori inadeguati e impreparati nascono sempre più spesso figli vandali.
# - postato da Franco venerdì 19 febbraio 2010 alle 10:17:12

6
La colpa è sempre dei genitori...
# - postato da Tropyko venerdì 19 febbraio 2010 alle 10:22:02

7
salve, quello che succede la sera nelle strade termolesi da parte dei giovani è un problema che c'è sempre stato a Termoli, non è il primo anno che si manifesta.. Secondo me ci sono due cose che si possono fare per contrastare questi fatti: il primo è fare in città piu divertimenti per i giovani di qualunque tipo, cominciando dallo sport, alla cultura, club ogni cosa che sia possibile per non farli annoiare cosicchè per noia non si sfoghino contro cose o persone; il secondo è aumentare i controlli, il piu delle volte le forze dell'ordine sono belle tranquille a prendere caffè e altro in servizio nei bar del centro, non dico i nomi, ma sono persone viste con i miei occhi, mentre in giro succedono risse, atti vandalici e furti che ultimamente sono in continuo aumento..
ciao
# - postato da Agentekmacia da Termoli venerdì 19 febbraio 2010 alle 11:48:27

8
Un albero pone le radici sulla terra dove viene piantato. Come l'albero, ognuno di noi deve sentire Termoli, come la propria terra in cui crescere. Il senso del bene comune, il fare qualcosa personalmente invece di aspettarsi che lo faccia qualcun altro sono la conditio sine qua non per sentirsi parte di una “comunità”. Questa, secondo me, è l’impalcatura da preparare per le nuove generazioni. Gli atti vandalici e di teppismo sono una risposta al continuo svuotamento della nostra società, un grido di aiuto che sale dalla solitudine di alcuni giovani e delle loro famiglie. Giovani alla ricerca della propria identità che non trovano nella nostra comunità quei “recinti” reali e simbolici che contengano e diano senso alle fortissime emozioni di quest’età. Si offrono soluzioni facili, in cui l’immagine conta più di ogni cosa, ma in realtà c’è bisogno di persone che tornino ad “ascoltare” e di adulti maturi che sappiano trasmettere ai giovani la passione per il bene comune e il senso dell’appartenenza. Alla politica il dovere di ascoltare la città e i propri abitanti. Ai cittadini il dovere di spingere la politica verso il bene comune e il senso di comunità.Paolo Marinucci -Liberatermoli
# - postato da Paolo.marinucci da Termoli sabato 20 febbraio 2010 alle 18:37:29

9
Non darei la colpa all'assenza di attività sportive e culturali a Termoli: quel che manca è la voglia di fare qualcosa di sociale. A Termoli (da oltre un anno) c'è una consulta giovanile che si occupa di organizzare eventi, e puntualmente le riunioni sono frequentate da poca gente, perchè ai giovani sostanzialmente non interessa nulla. Ci sono associazioni di teatro, astronomia... se i ragazzi non ci vanno è perchè non hanno voglia di avere qualcosa per la testa, e si arriva a rovinare TermolI!
# - postato da Ndrearu da Termoli domenica 21 febbraio 2010 alle 21:14:06

10
la consulta giovanile dite?non serve a nulla se non a quelli che ci"mangiano"sopra!non organizzano nulla di veramente interessante ed utile, non fanno mai propaganda se non tra di loro..perciò evitiamo di dire che sono i giovani che non si interessano!TRMOLI è una città stupenda il problema sta da sempre nell'amministrazione comunal che se ne frega altamente di dare luoghi degni e preposti er ill divertimento giovanile!hanno aperto solo discoteche di infimo orddine dove batsa vedere chi è lo staff per far cambiar idea sull'andarci e preferire un sabato all'insegna dell'alcool e droghe proprio per "evadere" da questa ahimè triste reltà!criticate tanto la new ganaration, ma allora invece di parlare solamente VOI che vedete, AGITE direttamente!tutti sanno che in due bar principali si va solo per ubriacarsi e non solo, però tuti sanno e nessuno interviene, perciò invece di lamentarvi fate qualcosa di veramente utile!parlo soprattutto a quei genitori e non che qua parlano a gran voce e poi nelle loro mura domestiche sono i primi"vandali"che danno l'esempio!VERGOGNATEVI SOLAMENTE!!
# - postato da Candyalove da Termoli sabato 20 marzo 2010 alle 07:53:49

11
Ci dovrebbero essere più controlli da parte delle forze dell'ordine e in particolare dalla Polizia Municipale.
# - postato da Giadim da Termoli sabato 13 novembre 2010 alle 16:09:02

12
sono un genitore con figli adolescenti. Sono del parere che i ragazzi la sera debbano essere ritirati a casa , invece di lasciarli in strada con le rispettive comitive. Ricordo che qualunque ragazzo , preso da solo , e' un bravo ragazzo , ma messi in una comitiva si trasformano e quindi consiglio tutti i genitori di aprire gli occhi e non mettere la mano sul fuoco , perche' si rischia di bruciarsela. Controlliamo di piu' i nostri ragazzi.
# - postato da Pintalette da Termoli giovedì 02 dicembre 2010 alle 20:33:59

13
...ieri sera 22/07, inseme ad alcuni amici, ho assistito attonito ad un pestaggio in mezzo al Corso Nazionale ai danni di un venditore ambulante da parte del solito imbecille ubriaco...
nonostante quasi ogni sera accadono di questi tristi e spiacevoli episodi, non ho mai visto l'ombra di una qualsiasi forza dell'ordine!
oramai la storia la conoscono tutti: il "Corso" di notte e spesso anche prima, è palcoscenico di scontri e risse...
non saranno di certo le telecamere a proteggere i cittadini!!
# - postato da Mitico! da Trml sabato 23 luglio 2011 alle 13:06:23

14
Ieri, 16 aprile, ero in attesa di una corriera presso il terminal bus di Termoli. Tre ragazzi e una ragazza vestiti da rapper, fra i sedici e diciotto anni, bighellovano alla ricerca di qualche muro da deturpare, si chiedevano se la parete della nuova biglietteria fossero di cartongesso, testandoli con mano e poi desistendo dal proposito in parte per la presenza delle telecamere, in parte per il mio sguardo minaccioso. Ragazzi benestanti almeno stando a ciò che indissavano, sicuramente nullafacenti e privi di interessi o guide, non sono altro che lo specchio di un'adolescenza apatica, priva di skanci, appiattita da Internet e i social network, troppo comodamente seduta sullo scranno di chi punta il dito contro gli adulti ed un certo futuro negato. Chiediamoci dove siamo noi genitori in queste circostanze, se intendiamo fare gli educatori piuttosto che i finti adolescenti, se vogliamo redarguire quando c'è da farlo, piuttosto che adottare la logica del 'volemose bene'.
# - postato da MAGDALENA da Campobasso giovedì 17 aprile 2014 alle 16:18:27

 

 


 
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